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Arci: «Giusto impedire guadagni illeciti ma siamo spiazzati»
grosseto. Quali saranno i cambiamenti sostanziali nella tassazione della somministrazione nei circoli culturali è un argomento ancora aperto, pronto ora ad essere affrontato dalle associazioni come l’...
grosseto. Quali saranno i cambiamenti sostanziali nella tassazione della somministrazione nei circoli culturali è un argomento ancora aperto, pronto ora ad essere affrontato dalle associazioni come l’Arci.
«Quella della Cassazione è una sentenza un po’ assurda che ci ha spiazzato», dice il presidente territoriale dell’Arci Christian Sensi, attenendo di leggere per intero il dispositivo. «In Maremma ci sono 34 circoli: non in tutti facciamo somministrazione ma in tutti ci sono soci reali, che partecipano alla vita sociale e la somministrazione rientra in questo circuito», continua Sensi, che ora cercherà di capire insieme al resto del direttivo quali cambiamenti stanno per essere apportati nei circoli. «Aspettiamo di vedere gli effetti della sentenza, che comunque si inserisce in un contesto già disciplinato da una normativa precisa», spiega.
Ma i dubbi sulla sentenza non tolgono il fatto che parte del messaggio debba essere condiviso, secondo Sensi: «Ben vengano i controlli, perché non si devono nascondere guadagni illeciti dietro un’associazione. L’Arci sta attenta a che i circoli promuovano una vita aggregativa. Ma non so quanto altre associazioni siano interessate all’aspetto sociale nell’accaparramento dei circoli». —
A.F. .
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