Sicurezza
Il ginecologo a ottobre andrà in pensione Colposcopia a rischio
Timori per la soppressione del servizio al Sant’Andrea Giuntini: «Chiederemo che il medico venga sostituito»
massa marittima
Si riaccendono i riflettori sull’ospedale massetano e, in particolare, sul versante della salute della donna. La colposcopia è un esame eseguito principalmente per prevenire e diagnosticare precocemente i tumori del collo dell’utero: è un esame quindi fondamentale per la salute delle donne che da anni viene svolto nell’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima; oggi però il timore è che quel servizio venga meno. Via, cancellato.
A puntare l’attenzione sulla questione è il consigliere follonichese di Forza Italia Sandro Marrini che, proprio sull’argomento, ha sottoscritto anche un’interrogazione. «L’azienda sanitaria sta attuando una politica di ridimensionamento delle funzioni e dei servizi degli ospedali periferici tra cui quello di Massa Marittima – dice Marrini – Dopo la recente notizia della probabile limitazione della chirurgia massetana ai soli interventi in day hospital, siamo venuti a conoscenza anche della probabile chiusura a fine anno dell’ambulatorio per la colposcopia».
L’esame serve a verificare la presenza del Papilloma virus ed è parte integrante dello screening per la prevenzione dei tumori al collo dell’utero ma ad effettuarlo nella zona sono solo le strutture ospedaliere di Massa Marittima e Grosseto. «Con la chiusura dell’ambulatorio del Sant’Andrea, seguito da anni da personale competente e disponibile, tutte le donne che vivono nell’area delle Colline Metallifere dovranno spostarsi nel capoluogo per poter eseguire tale controllo – dice Marrini – Questo implicherà sicuramente maggiori tempi di attesa perché dal prossimo anno, se tale notizia verrà confermata, nella provincia di Grosseto resterà solo un ambulatorio per la colposcopia che dovrà rispondere alle esigenze della popolazione femminile maremmana».
Il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, che per il suo Comune ha la delega della sanità, spiega che presto andrà in pensione lo specialista che si occupa dell’esame, ma anche che in effetti la soppressione del servizio non è stata decretata: «Mi risulta che ad ottobre andrà in pensione il ginecologo che esegue la colposcopia – spiega Giuntini – È un servizio territoriale anche se viene svolto nell’ospedale e il medico che se ne occupa è un medico ospedaliero che presto smetterà il servizio». Secondo Giuntini, Marrini ha fatto bene a sollevare il problema, visto che il timore è che venga meno un servizio utile per la comunità ma sostiene che non sia utile fare allarmismi: «Per quello che mi risulta – dice il sindaco – il medico verrà sostituito e se non sarà lui a fare la colposcopia chiederemo che venga mandato un altro medico per mantenere il servizio al Sant’Andrea». «Credo che su questo argomento saremo tutti d’accordo, sia la maggioranze che l’opposizione – conclude Giuntini – è importante che certi servizi vengano mantenuti nell’ambito delle Colline Metallifere». –
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