Il lutto
Gabriele e Virginia dopo il voto più alto pensano al futuro
LE INTERVISTEGabriele Rezza e Virginia Legaluppi hanno compiuto un percorso parallelo per cinque anni: compagni di classe (in 5ª M), bravissimi in tutte le materie, accomunati dalla passione per le...
LE INTERVISTE
Gabriele Rezza e Virginia Legaluppi hanno compiuto un percorso parallelo per cinque anni: compagni di classe (in 5ª M), bravissimi in tutte le materie, accomunati dalla passione per le lingue. Hanno preso 100 e lode all’esame di maturità e adesso le loro strade si dividono: Gabriele punta a entrare a Medicina a Pisa, Virginia potrebbe andare a studiare a Berlino dopo aver già frequentato un anno all’estero, in Canada, nel 2016-2017.
Ieri hanno ricevuto il diploma e gli elogi della dirigente dell’Isis Fossombroni Francesca Dini. Due eccellenze assolute della scuola, applaudite da compagni e docenti.
Gabriele racconta
«Ho fatto le Medie alla Vico e poi ho scelto il Fossombroni perché mi sentivo portato per le lingue. Sono stati cinque anni molto belli, ricchi di soddisfazioni, in una scuola che investe molto sui ragazzi meritevoli». Gabriele Rezza ha due fratelli più piccoli e un sogno nel cassetto: diventare medico. «Se non dovessi farcela a entrare a medicina – non è facile – opterò per lingue e letterature orientali, a Firenze. La scelta universitaria tra medicina e lingue orientali è stata oggettivamente difficile perché sono entrambe realtà che mi appartengono e non ce n’è una che prevale sull’altra».
Nel tempo libero Gabriele si diletta nella programmazione informatica. Ama i videogiochi, letteratura, cinema e viaggi. «Ho la fortuna di viaggiare e ho scoperto che immergermi in realtà diverse mi fa crescere e aprire la mente. Ho soggiornato in Inghilterra e Irlanda e da qui deriva la mia padronanza dell’inglese. Nell’imminente futuro è prevista un’esperienza lavorativa tramite Erasmus a Londra, per 3 mesi».
Virginia GIRAMONDO
Virginia Legaluppi è una ragazza solida e con le idee chiare. Vuole fare l’università all’estero, dove ha già svolto un anno di studi. Parla correntemente il francese e l’inglese.
E infatti punta a trasferirsi a Berlino per imparare anche il tedesco. «C’è una vocazione familiare – racconta – a viaggiare, mettersi in gioco, puntare su business e turismo. Ho una sorella maggiore (anche lei centista) che lavora in una grande struttura alberghiera mentre a me, sul lavoro, piacerebbe coniugare la doppia passione per le lingue e l’economia». Virginia proviene dalla Pascoli, dove cinque anni fa uscì con dieci. Quando le chiediamo a quale docente si sente più legata, non vuole rispondere: «Non vorrei fare torti ad alcuno; sono stati tutti molto importanti nel mio percorso». Virginia ama cantare, ascoltare musica e viaggiare. —
G.B.
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