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Angelica e Davide, al DolceNero l’accoglienza è di famiglia

Enrico Giovannelli

Sorella e fratello, 23 anni lei e appena 18 lui, gestiscono l’attività rilevata un anno fa in via dei Mille 26A Dà una mano mamma Laura 

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GROSSETO

In via dei Mille a Grosseto al civico 26 A c’è un bar, il DolceNero, che riserva delle belle sorprese.

Il locale, oltre a essere dotato di un’ampia corte interna adatta a pranzi, cene, piccole feste private, compleanni e aperitivi, ha come caratteristica il caffè: è l’unico in città a usare il Luigi 1930 (prodotto a Viterbo), una vera e propria sciccheria.

A rendere speciale il bar DolceNero, però, non è solo la miscela del caffè, ma sicuramente la nuova conduzione.

Dietro al bancone c’è infatti un’intera famiglia: Angelica Tronchi, il fratello Davide e mamma Laura Dragoni, che supervisiona e aiuta tutti.

Angelica, appena 23enne, è di fatto la titolare del bar, rilevato appena un anno fa.

«Il nome DolceNero ci piaceva e lo abbiamo tenuto – confessa la giovanissima imprenditrice – il nostro è il classico bar di passaggio, in una via storica come quella dei Mille. Insieme a mio fratello Davide, appena diciottenne, abbiamo deciso di buttarci in questa avventura, con mamma Laura che ci dà davvero una mano, determinante, nella conduzione».

Ma al bar DolceNero oltre al caffè Luigi 1930, ci sono tante altre specialità. «Sì», aggiunge sempre Angelica, che prima di buttarsi a diventare una vera e propria bartender ha lavorato come commessa per un paio d’anni al Conad. «Magari per l’aperitivo del venerdì – dice – per esempio, offriamo un vasto assortimento di taglieri da degustare. E per il pranzo cerchiamo di proporre sempre primi piatti preparati al momento con ingredienti freschi di stagione. Certo che le colazioni rimangono il nostro punto di forza, con paste, panini e tramezzini per tutti i gusti».

Angelica Tronchi ci tiene però a sottolineare altri aspetti del suo bar.

«Noi – spiega – lavoriamo molto con una clientela consolidata, fatta da chi abita e lavora in zona e chi deve sbrigare affari da queste parti. E poi ci sono un paio di aperitivi per esempio che vanno molto forte. Si tratta del Miami ice tea, e del Japanese ice tea. I clienti li chiedono e apprezzano molto».

Insomma al bar DolceNero la sosta non è solo per un caffè veloce, ma il sorriso di Angelica, Davide e mamma Laura, possono soddisfare qualunque richiesta. E non a caso la cortesia e la simpatia, unite a prodotti di prima categoria e alla spiccata professionalità, hanno fatto guadagnare al DolceNero una posizione di tutto rispetto nella classifica provvisoria de “Il mio bar”. —

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