Il Tirreno

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monte argentario 

Rumori molesti, scattano le multe ai motorini

Ivana Agostini

I carabinieri hanno elevato una serie di sanzioni agli scooteristi che rendono insonni le notti dei santostefanesi

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Scattano le multe per i motorini rumorosi che nella notte disturbano la quiete degli abitanti di Porto Santo Stefano.

I carabinieri argentarini hanno elevato mercoledì una serie di sanzioni agli scooter che, a causa del rumore, disturbano le notti degli abitanti del promontorio, rendendoli insonni.

I verbali staccati dai Militari dell’Arma si aggirano sui 50 euro l’uno.

La contestazione riguarda l’articolo 155 del codice della strada che prevede, fra le altre cose, che «durante la circolazione si devono evitare rumori molesti causati sia dal modo di guidare i veicoli, specialmente se a motore, sia dal modo in cui è sistemato il carico e sia da altri atti connessi con la circolazione stessa».

Spesso i motorini, come si suol dire, sono “smarmittati”, ossia con la marmitta rotta, danneggiata o volutamente manomessa. Circolare con questi motorini vuol dire fare un gran baccano che, se di giorno è tollerato, di notte diventa fastidioso soprattutto in estate, quando le finestre sono aperte anche di notte per far entrare aria fresca.

A Monte Argentario il problema dei motorini rumorosi è stato sollevato spesso da chi riposa con difficoltà e sussulta nel letto ogni qual volta ne passa uno scooter rumoroso per le vie del paese. A volte i passaggi non sono sporadici ma continuati, rendendo il rumore frequente, fastidioso, e alla fine intollerabile.

I carabinieri, nell’ambito dei normali controlli relativi alla circolazione stradale, hanno fermato alcuni di questi motorini “molesti” che, in estate, la maggior parte dei ragazzi usa sul promontorio, per spostarsi da un posto all’altro evitando il traffico, le code, i “tappi” legati alla circolazione.

Le multe potranno servire da monito ai ragazzi che le hanno ricevute e che, se vorranno evitarne altre, dovranno provvedere quanto prima a sistemare il loro mezzo, nel caso fosse danneggiato o riportarlo al suo stato normale, sia che sia stato manomesso volutamente, sia che sia “rotto”. Fra le altre cose, a Monte Argentario, in questi ultimi periodi si sono verificati alcuni furti di motorini e caschi.

Con i controlli da parte dei carabinieri le notti degli abitanti di Porto Santo Stefano, forse, potranno essere più quiete e meno disturbate dai rumori di chi (magari) si faceva pure un vanto di avere un motorino con la marmitta difettosa. —



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