Toscana
Il barista toglie le slot machine sconti Tari per chi fa come lui
Monte Argentario, imprenditore dice basta: «Conosco gente che si è rovinata» Il sindaco Borghini plaude e annuncia riduzioni sull’imposta della spazzatura
Il barista toglie le slot machine e al loro posto mette bottiglie di vino. Intanto anche il Comune annuncia battaglia contro le slot con sconti sulla Tari per le attività che faranno lo stesso; un po’ com’è avvenuto a Capannori (Lucca).
Stefano Loffredo, titolare del bar del Sub a Porto Santo Stefano, ha deciso di abbandonare le slot per dedicare più spazio a uno dei prodotti d’eccellenza con cui lavora, il vino. «Avevo due macchinette nel bar – racconta – e i giorni scorsi ho deciso di toglierle perché portavano gente che giocava e buttava i soldi. Purtroppo conosco molta gente che ha la dipendenza dal gioco e si è rovinata, magari non qui da me, ma comunque fa male vedere certe situazioni. Adesso che le ho tolte mi sento più in pace con me stesso. È vero, rinuncerò a circa 10mila euro all’anno di guadagno, ma senz’altro compenso con la tranquillità. E poi tanti clienti verranno più volentieri non vedendo gente accanita che gioca dalla mattina alla sera e si comporta anche male. Ho già visto che i clienti sono più contenti non vedendo più le macchinette. Da qualche anno ho cambiato veste al locale – prosegue Loffredo – facendolo diventare un wine bar, e non era tanto bello per chi prendeva un tagliere o una bottiglia di Sassicaia vedere gente che giocava. Preferisco avere un angolo più accogliente dove esporre i miei prodotti, anche se con questo non ricoprirò certamente il guadagno delle macchinette. I soldi non sono tutto e credo che queste slot dovrebbero toglierle tutti», dice Loffredo ricordando come la lotta al gioco fosse uno dei punti del programma di Franco Borghini. «Tra l’altro tre anni fa ho avuto una visita dei ladri».
«Sono molto contento di questa scelta spontanea e ho già ringraziato Stefano – commenta il sindaco – E auspico che lo facciano tutti gli altri: vediamo di mettere in moto un meccanismo che incentivi altri a fare altrettanto. Un altro Comune ha fatto un provvedimento in cui, in compensazione dei mancati guadagni dalle slot, avrebbe fatto sconti sulla Tari. Noi pensiamo di fare altrettanto e stiamo studiando per metterlo in pratica». —
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