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Parcheggi alla Farmacia È polemica in consiglio

G.S.
Parcheggi alla Farmacia È polemica in consiglio

MASSA MARITTIMA. L’ultimo consiglio comunale che si è tenuto martedì sera nel palazzo dell’Unione a Massa Marittima è stata l’occasione per parlare della questione parcheggi.Da alcuni mesi l’amministr...

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MASSA MARITTIMA. L’ultimo consiglio comunale che si è tenuto martedì sera nel palazzo dell’Unione a Massa Marittima è stata l’occasione per parlare della questione parcheggi.

Da alcuni mesi l’amministrazione ha scelto di togliere la gestione dei parcheggi della città alla cooperativa Colline Metallifere per affidarla alla società in house del Comune, ovvero la Farmacia Comunale. La società ha come unico socio il Comune di Massa Marittima e per sua natura può occuparsi anche della gestione e dell’erogazione di servizi pubblici locali: a gestirla è un consiglio di amministrazione il cui presidente è il massetano Renato Vanni. Proprio Vanni martedì sera ha partecipato al consiglio comunale e ha risposto alle domande dei conssiglieri. «In precedenza alla selezione dell’organico tutti sapevano già chi sarebbe stato individuato tra i vincitori. Parliamo di ausiliari della sosta e quindi persone che fanno un lavoro semplice», ha commentato il consigliere Gabriele Galeotti. «Non ho motivo di dubitare della correttezza della commissione» ha replicato il sindaco Marcello Giuntini. «In passato – ha commentato Lucia Meucci di Massa Comune – fu deliberato che il parcheggio e il sistema museale facessero parte di una gestione integrata. Scelta che non fu casuale, ma frutto della consapevolezza che la gestione dei Musei di Massa Marittima da se sola non era in grado di essere economicamente autosufficiente. Fu quindi affidata la gestione congiunta delle due attività per garantire un polmone economico che dava la possibilità di garantire uno stipendio. Oggi si decide l’esatto contrario. Inutile nascondersi: la farmacia ha fatto i debiti e si è guardato dove c’era la possibilità di raccattare i soldi». Meucci ha poi sollevato il problema della sosta: «Notiamo peraltro che il sistema di pagamento sarà ancora il vetusto prepagato, anziché un molto più apprezzato pagamento al termine della sosta, senza così doversi preoccupare di calcolare i tempi di permanenza». — G.S..

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