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Grosseto

La tartaruga salvata viene liberata in mare

La tartaruga liberata
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La tartaruga liberata

La tartaruga Caretta caretta T. Fortuna, curata nel Centro Tartanet di Talamone gestito dal Parco Regionale della Maremma, torna libera in mare con l’aiuto del mezzo nautico messo a disposizione dell’Ufficio circondariale di Porto Santo Stefano

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TALAMONE. La tartaruga Caretta caretta T. Fortuna, curata nel Centro Tartanet di Talamone gestito dal Parco Regionale della Maremma, torna libera in mare con l’aiuto del mezzo nautico messo a disposizione dell’Ufficio circondariale di Porto Santo Stefano.

Partecipano il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano Pier Francesco Dalle Luche e Sergio Ventrella dell’Osservatorio Toscano Biodiversità. L’appuntamento è stato alle 11 di giovedì 12 luglio all’acquario di Talamone in via Nizza 20. «Da lì – spiegano dall’Ente parco regionale della Maremma – ci siamo spostati al porto per imbarcare la tartaruga sul mezzo nautico per rilasciarla al largo».

L’esemplare era stato trovato e salvato a marzo ad Ansedonia, sulla spiaggia della Feniglia. Era stato trovato fra i cespugli spinto dalla mareggiata che l’aveva depositato sulla spiaggia insieme alla sporcizia. Era in uno stato comatoso ed era stato subito sottoposto a lastre; quindi era stato portato al centro recupero primo soccorso tartarughe marine di Talamone, autorizzato dal Ministero al ricovero e riabilitazione della tartaruga e al reinserimento nel suo habitat naturale.


 

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