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Nuove postazioni dei cassonetti Proteste e polemica a Manciano

Ivana Agostini
Nuove postazioni dei cassonetti Proteste e polemica a Manciano

La minoranza critica la scelta: «I cittadini non sono stati coinvolti, né avvertiti»  La replica dell’assessora all’ambiente: «È solo una razionalizzazione» 

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manciano

Sul territorio di Manciano stanno arrivando le isole ecologiche, raggruppamenti di cassonetti della spazzatura circondati da una palizzata.

Le isole ecologiche sono state volute dal Comune amministrato dal sindaco Mirco Morini, ma sono contestate da una parte dei cittadini e dalla minoranza consiliare della lista “Tradizione e Futuro” che rimprovera alla giunta di averle messe «all’insaputa dei cittadini».

Antonio Camillo, ex assessore all’ambiente ed esponente di Tradizione e futuro, «sollecitato dalle proteste ricevute da molti cittadini» – dice – mette in evidenza come Morini «stia disattendendo le promesse elettorali sintetizzate dal loro slogan “con la gente, tra la gente”».

Le isole ecologiche, costruite con pannelli di plastica di seconda vita, sono – dice Camillo – «veri e propri appartamenti a cielo aperto che si inseriscono nel tessuto urbano come un pugno allo stomaco, il cui posizionamento non solo non è stato discusso con gli abitanti dei quartieri e delle frazioni interessate, come vorrebbe la più elementare forma di coinvolgimento partecipativo, ma il sindaco e la sua giunta non hanno usato nemmeno la buona educazione di avvertire i cittadini interessati di quanto sarebbe avvenuto».

Camillo cita due esempi di isole ecologiche: una al centro del parcheggio di via delle Fonti, «deturpando – sostiene – quello che di fatto era il punto di aggregazione all’aperto del quartiere, dove si svolgevano feste e cene rionali; l’altro, al parcheggio del cimitero, limita addirittura la normale circolazione delle automobili in uscita».

Per la minoranza si tratta solo di «una operazione di facciata, peraltro mal riuscita, che non ha alcuna incidenza sulla possibilità di aumentare le percentuali di raccolta differenziata: con l’ingente investimento (32mila euro) si poteva aumentare e incoraggiare la separazione della frazione organica da parte dei cittadini, unica forma possibile per abbattere la tariffa, dato che il conferimento dell’organico. Le isole ecologiche posizionate all’interno del paese provocheranno una concentrazione di rifiuti tale per cui sarà difficile per gli abitanti nelle case limitrofe non percepire le esalazioni».

Camillo si augura che saranno comprate delle telecamere per la sorveglianza dei cassonetti.

La replica arriva da Daniela Vignali, assessora all’ambiente di Manciano, che precisa che si tratta solo di cassonetti posizionati in alcune zone critiche del paese dove erano segnalati abbandoni.

«Ho invitato Camillo a venire in Comune per collaborare – dice l’assessora Vignali – ritenendo il problema dei rifiuti trasversale. È solo una razionalizzazione dei cassonetti che deve tenere conto degli spazi pubblici e della possibilità dei mezzi di fare manovra». —



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