Sicurezza
«Nessun editto dal sindaco» Mastracca sarà la voce del Palio
Il vicesindaco di Pitigliano, commentatore storico, resta lo speaker Chiarimento con Borghini: «C’era stato un fraintendimento ma tutto risolto»
Paolo Mastracca sarà di nuovo la voce del Palio Marinaro dell’Argentario.
L’allarme che vedeva l’acclamato commentatore del Palio lontano dalla manifestazione è rientrato, venerdì la decisione definitiva: Mastracca ci sarà. Lui, come di consueto, sarà al suo posto anche per quest’anno, contribuendo a emozionare chi sarà di fronte alla tv il giorno di Ferragosto o, in alternativa, chi vorrà vedere la replica della giornata che racconta, dalle prime immagini del pomeriggio, Porto Santo Stefano in festa per il suo Palio. E la voce di Paolo, da molti anni a questa parte, è indissolubilmente legata a quella della manifestazione e dell’Ente che gestisce la manifestazione. E dopo che il dubbio sulla sua partecipazione si era fatto largo, il paese nei giorni scorsi aveva preso d’assalto anche i social tributandogli manifestazioni d’affetto e chiedendo che fosse presente anche per questa edizione. Richiami che hanno certamente fatto centro, come da lui confermato. La querelle era emersa giorni fa in occasione di un evento da lui presentato in piazza delle Meraviglie, durante il quale il sindaco Franco Borghini gli aveva chiesto di abbassare il volume della voce viste le nuove direttive sui decibel. Ma, stando a quanto racconta Mastracca, non è stata quella la molla che ha fatto scattare tutto. «Per fare la telecronaca vengo chiamato dall’Ente Palio – spiega Mastracca –, la mia unica condizione per commentare è che tutti siano d’accordo. Il tutto, però, è nato dal dissenso di un soggetto – che a malapena rappresenta se stesso e di cui non faccio il nome – che durante la campagna elettorale ha sostenuto che io sarei stato schierato con Priscilla Schiano, quando invece non sono neanche residente all’Argentario. Quindi secondo lui non avrei dovuto fare la telecronaca. Dopo le elezioni ho avuto il sentore che il sindaco avrebbe espresso l’idea di non farmelo fare, dunque in me era sorta l’idea di fare un passo indietro. Invece ieri (venerdì, ndr), a margine della conferenza dei sindaci alla quale ho partecipato come vicesindaco di Pitigliano, ho incontrato Franco Borghini e lui mi ha chiesto di parlare, chiedendomi perché non avrei commentato il Palio. Poi mi ha detto che godo della sua fiducia e che vuole che faccia la telecronaca. E non ha mai espresso alcuna parola contro di me. Ringrazio tutti i santostefanesi per gli attestati di stima, affetto e fiducia che mi hanno dimostrato in questi giorni, sono loro che mi danno la molla per fare con entusiasmo e con passione la telecronaca del Palio. Perché io sono uno che vuole unire e non dividere. Dunque con il sindaco abbiamo avuto un chiarimento, il fraintendimento era dovuto all’intervento di un’altra persona».
Per Borghini non c’era, di fatto, nessuna remora nei confronti del commentatore. «Durante la manifestazione dell’altra sera – puntualizza il sindaco – avevo solo chiesto di abbassare il volume per non superare i decibel, con Mastracca non ho mai avuto nessun problema. La serata si era poi conclusa tranquillamente, io non ho mai fatto nessun editto contro di lui. Se tutti i problemi di Monte Argentario fossero come questo sarei un sindaco fortunato. E aggiungo che non ho mai parlato di questa faccenda con l’Ente Palio né con i rioni. Non conosciamo ancora la televisione con cui andrà in onda il Palio, visto che abbiamo chiesto di fare un bando in cui a vincere sarà l’emittente che chiederà meno risorse economiche. Ma ribadisco: nessuna preclusione contro Paolo». —
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