Il Tirreno

Grosseto

Al Misericordia 190 posti auto per disciplinare la sosta selvaggia

Elisabetta Giorgi/
Al Misericordia 190 posti auto per disciplinare la sosta selvaggia

L’Asl riorganizza accessi e parcheggi: 5 le aree numerate Regolamentati gli stalli per disabili e associazioni di soccorso 

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Auto in sosta selvaggia, che ostacolano gli ingressi o frenano il passaggio dei soccorritori. Per arginare il caos e la mancanza di regole nei parcheggi all’ospedale Misericordia, ecco una nuova disciplina della sosta e degli accessi all’ospedale che ritaglia e mette a regime 190 posti: 170 per pazienti portatori di handicap, un’altra ventina per auto di servizio e fornitori.

L’obiettivo è quello di regolamentare e gestire il traffico in entrata/uscita, favorendo le categorie che hanno più bisogno (i disabili, chi ha problemi motori e deve far terapie) e le associazioni del trasporto sanitario che lavorano a servizio della collettività ma spesso sono “intrappolate”. Il nuovo sistema – nelle intenzioni dell’Asl – controlla gli accessi e mette un freno a ingressi e posteggi senza regole grazie a “permessi” rilasciati in guardiola, i cui operatori indirizzeranno gli utenti disabili o con problemi motori nei parcheggi più vicini al “reparto” in cui devono curarsi.



La nuova disciplina prende il via in modo sperimentale e divide l’area dei parcheggi interni (dove si accede tramite sbarra) in sottoaree riconoscibili da 5 lettere dell’alfabeto – dalla A alla E – ricavando 190 posti. Al momento non ci sono ancora cartelli e segnaletica.



L’area A è individuata al piano “piastra” dell’ospedale (quello della portineria): vi possono accedere i disabili e i pazienti che devono essere ricoverati. Accesso previsto per i familiari che hanno un congiunto in fase di dimissione. Di notte sarà una via di accesso per le partorienti; ci sono 5 posti per disabili, 1 per taxi e 2 per carico-scarico di utenti.



Siamo nel percorso parallelo alla rampa che porta al Pronto Soccorso, a sinistra: vi parcheggia chi deve sottoporsi alla risonanza magnetica o andare in diabetologia e dialisi. Persone disabili o momentaneamente non deambulanti; 7 posti auto lungo la rampa, 3 davanti alla Risonanza magnetica, 4/5 davanti Diabetologia.



Sulla sinistra della rampa d’accesso al Pronto soccorso troviamo una sbarra che porta al vecchio Pronto soccorso: accessibile a disabili e non deambulanti che fanno radioterapia, vanno alla Medicina nucleare e alla camera iperbarica, o alla farmacia per il ritiro dei farmaci. Previsti posti per le associazioni: c’è una camera calda che consente un carico/scarico di pazienti agevolato, vicino ad ascensori e montalettighe.



Strada che porta all’obitorio, lato nord: in fondo ci sono due sbarre. Varchiamo quella a sinistra. L’area sarà in larga parte dedicata ai fornitori. Le associazioni potrtilizzare posti per trasportare i pazienti verso la Leniterapia.



Tra il nuovo polo e il vecchio ospedale, di fronte alla palazzina 118, vi accedono le associazioni che portano pazienti a Dialisi e Diabetologia.



«Questa riorganizzazione – spiega Daniele Lenzi, direttore del Misericordia – è necessaria per gestire le aree interne e coprire i bisogni delle categorie più fragili». Tre posti auto saranno per il Pronto soccorso pediatrico. Basta presentarsi alla guardiola, accreditarsi e ritirare il permesso. Le associazioni sono già accreditate e non serve la registrazione ma solo il ritiro del permesso. Per le altre categorie l’accreditamento è necessario per motivi di sicurezza. —





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