Sicurezza
Massa Comune chiede il consiglio straordinario
MASSA MARITTIMA. Dopo un periodo di riflessione anche la Civica Massa Comune ha scelto di dire la propria sulla questione dell’affidamento dei servizi museali persi dalle Cooperativa Colline...
MASSA MARITTIMA. Dopo un periodo di riflessione anche la Civica Massa Comune ha scelto di dire la propria sulla questione dell’affidamento dei servizi museali persi dalle Cooperativa Colline Metallifere dopo trentotto anni di gestione.
«Il nostro è un giudizio negativo – commentano – prima di tutto sull’impostazione del bando, indipendentemente che possa essere formalmente e legalmente corretto, peraltro alcune questioni potrebbero anche emergere dalla lettura di tutti gli atti che saranno valutati dai legali della cooperativa». Ad occuparsi dei musei della città sarà, dal 15 luglio, la cooperativa sociale Zoe di Viterbo che già ha in gestione il museo Magma di Follonica e varie altre attività nella Provincia. Massa Comune ritiene che il bando presentato dal Comune abbia però svantaggiato la cooperativa massetana: «Riteniamo che sia un bando fatto male – dicono – perché non dà la possibilità concreta di fare impresa, mette in concorrenza soggetti che hanno regimi fiscali diversi senza tenerne conto nelle valutazioni adottando opportune riparametrazioni. Il risultato –– continuano – annienta una delle poche attività imprenditoriali di una certa dimensione che operava a Massa e questo al di là dei numeri degli occupati e disoccupati che risulteranno con la nuova gestione».
L’intenzione di Massa Comune è quella di chiedere un consiglio straordinario per discutere della questione musei e dell’affidamento della gestione.
«Noi vorremmo un consiglio aperto al dibattito pubblico, ma sappiamo già che in questa forma sarà impossibile ottenerlo. Comunque almeno un consiglio straordinario lo vogliamo fare» conclude la civica. — G.S..
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