Attenzione
Blitz nel rifugio dei disperati Sgomberate tre persone
Carabinieri e polizia municipale intervengono dopo l’esposto dei vicini In via del Navigatore 72 appartamenti mai finiti dove vivevano i senzatetto
MARINA DI GROSSETO
Il prezzo di vendita stimato per il complesso che si affaccia su via dei Navigatori era d i 8, 7 milioni di euro ma all’asta, nel 2017, non fu assegnato a nessuno. E così quell’enorme residence che conta 72 appartamenti tutti da finire è rimasto lì, a Marina di Grosseto, dove ieri mattina i carabinieri della compagnia di Grosseto insieme agli uomini del nucleo sicurezza della polizia municipale hanno organizzato un blitz. Sono entrati dentro con i cani antidroga della stazione carabinieri dell’Aeronautica militare di Grosseto e hanno trovato tre persone che in quegli appartamenti, pavimentati ma ancora non finiti, avevano trovato rifugio. Due nordafricani, in regola con il permesso di soggiorno e un italiano che aveva perso casa e lavoro. È stato l’uomo a raccontare la sua storia agli uomini della municipale: una volta licenziato, non era più riuscito a mantenersi una casa e da circa un anno viveva in una di quelle case mai finite di costruire. Dormiva su un giaciglio di fortuna, utilizzando un fornellino da campeggio per cucinare qualcosa. «Ora però ho trovato un lavoro a Castiglione – ha detto – e da qui me ne andrò subito».
Dovevano essere settantadue appartamenti, due piscine, la sede del circolo nautico e vari negozi. Il progetto della cooperativa Acquamarina è naufragato tre anni fa quando è stato dichiarato il fallimento. In quegli appartamenti abbandonati a loro stessi, vivevano anche due giovani nordafricani: erano in regola con il permesso di soggiorno perché, una volta arrivati in Italia, avevano cominciato a lavorare nei campi. Poi però le giornate erano state dimezzate fino a terminare. E così, i due giovani si sono trovati senza lavoro e senza casa e si sono rifugiati lì.
Il Comune, come già successo negli altri casi di stabili abbandonati, emetterà un’ordinanza perché gli accessi alla struttura vengano chiusi.
Il blitz dei carabinieri e della polizia municipale di ieri mattina è scattato dopo che i vicini della struttura avevano presentato un esposto per denunciare la presenza di persone all’interno del residence e la situazione di degrado che si era creata.
Ieri mattina, i militari della stazione di Marina di Grosseto con le unità cinofile e gli agenti della polizia municipale sono stati anche a controllare la presenza di disperati alle Colonie ma il blitz, in quel caso, non ha avuto esito positivo.
Al residence Acquamarina in via dei navigatori non è stata trovata droga: solo quelle tre persone che da un anno circa vivevano in quegli appartamenti senza luce né acqua, in attesa di un lavoro che ha ritardato ad arrivare. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
