Sicurezza
Niente premio? «Allora Luzzetti diventi subito cittadino onorario»
Grosseto al Centro chiede di tributare un giusto riconoscimento al collezionista che ha donato le opere alla comunità
GROSSETO. Perché il Grifone d’Oro 2018 non è stato assegnato al collezionista Gianfranco Luzzetti, che solo pochi mesi fa ha donato alla città di Grosseto opere d’arte d’inestimabile valore? Il dibattito tiene banco e sulla vicenda interviene anche l’associazione Grosseto al Centro, da sempre sostenitrice del valore della donazione di Luzzetti.
«Il Grifone d’Oro – ricorda Grosseto al Centro – viene assegnato per votazione da una “commissione” costituita dal consiglio direttivo della Pro Loco, dal sindaco, dal presidente della Provincia e dal presidente dell’Apt: perché non allargare questa commissione anche ad altri soggetti? Pensiamo ad esempio a Fondazione Grosseto Cultura, le associazioni di categoria, la Camera di Commercio, i rappresentanti delle associazioni di volontariato, sportive, o che operano nel campo del sociale e magari una rappresentanza del mondo della scuola e della diocesi. La scelta del meritevole assegnatario del prestigioso premio, non sarebbe in questo modo espressione ancor più pregnante del riconoscimento di un’intera città?».
Nulla da eccepire sull’assegnatario del Grifone D’Oro di quest’anno, «il Maestro Antonio Di Cristofano, un’eccellenza della musica che porta il nome di Grosseto e della Maremma in tutto il mondo». A lui l’associazione porge congratulazioni e ringraziamento per l’importante impegno culturale.
Ma «un ringraziamento di cuore va anche all’antiquario Gianfranco Luzzetti, che ha donato a tutti noi grossetani un patrimonio culturale che altrimenti la nostra città non sarebbe riuscita ad ottenere, portando anch’egli Grosseto all’attenzione di tutto il mondo culturale, turistico e umanistico della nostra regione e oltre. L’ancor più importante valore di questo dono, il valore culturale, dovrà essere dato nel tempo dalla città stessa».
Grosseto al Centro si dice certa «che nel tempo, in cuor proprio, i grossetani ringrazieranno l’antiquario».
Ma intanto l’associazione lancia una proposta per l’immediato: «Perché non omaggiare ora Gianfranco Luzzetti attraverso la concessione della cittadinanza onoraria? Da regolamento comunale la proposta di attribuzione può essere avanzata dal sindaco, dal presidente del consiglio comunale o da almeno un quinto dei consiglieri. Crediamo sia compito dell’amministrazione – conclude Grosseto al Centro – trovare il modo migliore per sottolineare in maniera indelebile un tale storico evento per la Città di Grosseto». —
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