Gioco
Rivoluzione parcheggi L’opposizione attacca «Si pagherà di più»
L’offerta di una società per la gestione scatena le polemiche Il sindaco: «Nessun accordo fatto, valutiamo alcune ipotesi»
FOLLONICA
I consiglieri di opposizione Filippo Asta e Daniele Pizzichi durante una conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina a Follonica hanno espresso forte preoccupazione per il progetto sui parcheggi a pagamento che presto potrebbe interessare la città. Il sindaco Andrea Benini stempera però la polemica: «Quella di cui parlano i consiglieri è una prima proposta, presentata da una ditta esterna, che è agli atti; è irrazionale pensare che verrà accettata in toto così come è stata scritta».
«La maggioranza sta penando di affidare ad una ditta esterna la gestione dei parcheggi a pagamento di Follonica per i prossimi trent’anni», ha detto Pizzichi. Il progetto realizzato da un’azienda e consegnato al Comune per eventuali valutazioni, prevede in effetti dei cambiamenti sostanziali: «Oggi sono 1. 713 i parcheggi a pagamento ma il progetto ne prevede 2. 333 – dicono Asta e Pizzichi – ci saranno poi degli aumenti notevoli sulle tariffe orarie che a seconda della zona andranno dai 75 centesimi a 1,50 euro. Verrà poi aumentata la fascia oraria continua con un aumento dell’orario serale. Se fino a oggi la tariffa oraria si fermava alle 20 con il nuovo progetto arriverà fino alle 24 e, in alcune zone, fino alle 2 della notte». I consiglieri hanno poi da ridire anche sulla questione economica: «Oggi il Comune, che gestisce i parcheggi, incassa 450mila euro in media, con il nuovo progetto ricaverebbe invece solo 350mila euro all’anno».
Il progetto prevederebbe poi anche un cambiamento per le famiglie che vivono il centro: a loro verrebbe consegnato un solo pass e non più due. Nel progetto sono poi inseriti i vari prospetti per i parcheggi cittadini che subirebbero dei forti interventi strutturali. Il sindaco Andrea Benini riporta tutto sul piano ipotetico, facendo intendere che si tratta soltanto di un progetto presentato da una ditta e che tutti i punti verranno discussi con grande scrupolo: «Sono tutti punti che possono e devono essere valutati – spiega Benini – Questo è semplicemente un progetto di iniziativa privata. I project financing sono formule che esistono e vanno seguite con tantissima cura. L’interesse pubblico c’è ma vanno fatte, ovviamente, delle contro proposte». —
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