Il Tirreno

Grosseto

La Maremma vuole entrare nell’Agenda digital della Toscana

Stefano Fabbroni/
La Maremma vuole entrare nell’Agenda digital della Toscana

Portali per turisti, software per le aziende, App per disabili Ecco tutte le opportunità della banda larga ed ultra larga

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GROSSETO. Il portale LoveMaremma che invita il turista alla scoperta del territorio e Affidaty, società grossetana di sviluppo software, potrebbero trovare nuova linfa dall’Agenda Digitale Toscana. E come loro molte altre realtà “digital” potrebbero cogliere al volo le chance offerte da questo progetto della Regione, che punta a rendere le città toscane a misura di cittadino digitale. Ieri il progetto ha fatto tappa a Grosseto, nella sede della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno: con dieci tappe in giro per il Granducato, #ToscanaDigitale raccoglierà idee, condividere obiettivi, e confrontarsi su quelle che possono essere le opportunità per i territori.

banda larga e ultralarga . La Regione Toscana ha creato un ecosistema di infrastrutture e piattaforme digitali: banda larga e ultra larga per internet veloce, Tix (il data center pubblico in Cloud disponibile per fornire servizi ed ospitare i sistemi di comuni e amministrazioni pubbliche), le piattaforme Arpa, Iris, Dax, Fert, Interpro, a servizio dell’informatica nella Pubblica Amministrazione. E poi c’è Open Toscana, piattaforma aperta per la partecipazione e la collaborazione tra cittadini e Pa, che è pronta ad ospitare i servizi digitali della Regione e dei Comuni: dal bollo auto ai servizi per il lavoro.

la tappa in maremma . Giunto da Firenze, l’assessore regionale ai sistemi informativi Vittorio Bugli (nella foto di mezzo) ha illustrato il progetto e i benefici che la Maremma e l’Amiata può trarne: per esempio la banda ultralarga può essere collocata nelle aree cosiddette “bianche” cioè quelle di scarso interesse per i principali operatori della telefonica perché non abbastanza “popolose” e che non mancano né in Maremma né sull’Amiata.

portali e start-up . All’incontro hanno preso parte anche giovani professionisti che operano nel settore digital. Per esempio Carlotta Poggiaroni e Valentina Fedele (nella foto in alto) con il loro portale LoveMaremma. com dedicato alla promozione delle eccellenze locali sul fronte turistico. «Il visitatore che vi accede – spiegano – può cercare e prenotare con un semplice clic appartamenti e ville, tour enogastronomici, eventi e tradizioni folkloristiche locali ma anche servizi come lo chef e la baby sitter a domicilio». Un’altra realtà emergente è Affidaty. com, società di sviluppo software che punta a un sistema di anagrafica comune a tutto il settore pubblico, come spiega il responsabile commerciale Riccardo Pistolesi. Kinoa invece, è una start up fiorentina che opera nel campo dell’accessibilità: crede nella Maremma e propone una app, chiamata Kimap, scaricabile da Apple ed Android. «È – spiega Giulio Poggiaroni (nella foto in basso) di Kinoa – il primo navigatore che segnala la presenza di parcheggi, di percorsi per disabili attraverso indicazioni manuali e rilevazioni automatiche». . IL FUTURO. «Serviranno – spiega Bugli – competenze per attuare il progetto: la banda ultralarga consentirà di sviluppare servizi come le infrastrutture stradali di cui si parla molto in Maremma e i rapporti fra cittadini e Pa. La Provincia di Grosseto ha buone basi: Netspring e Suap sono esempi di innovazione del sistema telematico». «Il Comune – nota l’assessore all’innovazione Giacomo Cerboni – sta lavorando nel campo delle nuove tecnologie sia sul fronte interno degli uffici per offrire servizi evoluti, sia cogliendo gli input che arrivano dall’esterno per dare la possibilità al territorio di usufruire di infrastrutture e piattaforme sempre più avanzate». —

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