Trasporti
Scuola chiusa per rischio sismico È polemica
CINIGIANO. «La decisione di chiudere la scuola primaria di Cinigiano è ineccepibile, ma del tutto inaspettata». Così commenta il capogruppo di A/gente comune di Cinigiano Giovanni Barbagli dopo che...
CINIGIANO. «La decisione di chiudere la scuola primaria di Cinigiano è ineccepibile, ma del tutto inaspettata».
Così commenta il capogruppo di A/gente comune di Cinigiano Giovanni Barbagli dopo che la sindaca Romina Sani ha deciso di chiudere la scuola primaria di Cinigiano per rischio sismico. «Inaspettata perché – rammenta Barbagli – già il 9 dicembre 2016 la minoranza presentò un’interrogazione, discussa il 14 dicembre, per sapere se le nostre scuole erano a norma».
In consiglio, dice il capogruppo, «sia il sindaco che l’assessore Draghi risposero indispettiti che tutto era a norma. Oggi ci rendiamo conto che non è così e li riteniamo responsabili di quanto sta accadendo». All’epoca il governo dava finanziamenti per abbattere il rischio sismico. «Perché non furono richiesti? E se non fossero più disponibili a chi farà carico questo milione e oltre per opere strutturali in questa scuola?» chiede Barbagli. Che ora chiede il quadro di tutte le scuole. —
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