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Grosseto

clelia formiconi 

«Doveroso tutelare i soggetti più deboli»

Clelia Formiconi, coordinatrice del movimento “Strada alla vita”, consigliera nazionale dell’associazione “Familiari e vittime della strada”, interviene per elogiare l’iniziativa del Comune di...

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Clelia Formiconi, coordinatrice del movimento “Strada alla vita”, consigliera nazionale dell’associazione “Familiari e vittime della strada”, interviene per elogiare l’iniziativa del Comune di Grosseto di aumentare i controlli in strada, anche con vigili in borghese. «A Grosseto – scrive – si evidenziano spesso comportamenti scorretti in strada (dall’uso dei cellulari al non utilizzo delle cinture, ma soprattutto uno scarso rispetto degli utenti deboli, i pedoni). Per creare un cambiamento di mentalità va fatta una vera e propria rivoluzione culturale e questo richiede maggiori controlli e severità». Le multe, secondo la Formiconi, hanno un valore educativo e a volte salvano la vita anche alla stessa persona che commette l’infrazione: «Non sono d’accordo con il consigliere comunale Gino Tornusciolo che contesta questa scelta e la giudica usata per “fare cassa”. A questo proposito basterebbe conoscere la norma che disciplina la ridistribuzione dei proventi dalle multe…».

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