Sicurezza
Ben venga il centauro multante contro i pirati in strada
È ormai scientificamente provato che l’automobile scatena gli istinti peggiori dell’umanità. Non si sa di preciso cosa provochi questo, ma anche l’uomo più pacifico del mondo, acceso il quadro...
È ormai scientificamente provato che l’automobile scatena gli istinti peggiori dell’umanità. Non si sa di preciso cosa provochi questo, ma anche l’uomo più pacifico del mondo, acceso il quadro comandi, impugnato tra le dita un volante, si trasforma nel canaro della Magliana. Una bici silenziosa scivola nel vento? Quanto manca per arrotarla? Una vecchietta bordeggia fra marciapiede e carreggiata? Una pensione in meno. Un povero pedone s’arrischia sulle strisce? Fingiamo di arrestarci. Poi, balzellon balzelloni, lo speroniamo. Per fuggire, naturalmente. Mica vorrete che ci fermiamo ad aspettare l’arrivo di ambulanza e forza pubblica? Ci manca. Una persona in carrozzella imprende l’attraversamento delle stesse strisce? Ma non ha visto il pedone di prima? Prendere l’auto, dunque, diventa una guerra. Avete qualcosa da dirci? Un secondo, parcheggiamo nell’area handicappati e siamo tutt’orecchie.
Non sono ancora scientificamente chiari i passaggi che conducono l’essere umano al pirateggio stradale. Secondo lo psicanalista Massimo Recalcati – che parla di’età degli autisti tristi’– è l’odio represso, irrazionale, malato per la figura paterna, ora incarnata da Renzi, ora dal pedone inerme. Secondo il filosofo Diego Fusaro, invece, è il turboglobalismo mondializzante deterritorializzato che polverizza le radici e ci spinge, per reazione, a mettere sotto le ruote. Per stabilire un punto fermo. Per Tomaso Montanari è tutta colpa del business delle mostre d’arte. Gli autisti cambieranno mai atteggiamento? Saranno capaci di riprogrammarsi? Intanto, l’unica risposta possibile pare quella sanzonatoria, repressiva. Nella piccola città, recentemente, pubblici ufficiali su due ruote hanno multato autisti alla guida mentre cellulavano. Scandalo. Cosa buona, invece. Si cellula alla guida, e intanto il bimbo davanti a voi dispare. Oppure sbandate con l’auto, ne strisciate altre, liposucchiate un po’ i passanti a lato. Ben venga il centauro multante. —
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