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Obbligo di rendicontare le spese per evitare qualsiasi speculazione

A.F.
Obbligo di rendicontare le spese per evitare qualsiasi speculazione

GROSSETO. «Con questo progetto, redatto anche in accordo con l’Anci nazionale, si mira a superare l’accoglienza dei migranti con i Cas e dare avvio effettivamente a quella che viene definita...

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GROSSETO. «Con questo progetto, redatto anche in accordo con l’Anci nazionale, si mira a superare l’accoglienza dei migranti con i Cas e dare avvio effettivamente a quella che viene definita accoglienza integrata», commenta soddisfatto Fabrizio Boldrini, direttore del Coeso Sds. Criteri stringenti di distribuzione dei richiedenti asilo, infatti, faranno sì che i diversi comuni ospitino in base alle loro effettive capacità di integrazione. «Alcuni dei Comuni che attualmente ospitano numerosi Cas – fa eco il presidente Coeso Giacomo Termine – vedranno diminuire progressivamente il numero di richiedenti asilo». Per i Comuni che hanno deciso di partecipare sarà rivalutata la distribuzione dei richiedenti asilo sul territorio e saranno studiate attività ad hoc per favorire una vera integrazione. «L’obiettivo è ridurre le disuguaglianze, favorire il controllo e l’intervento degli enti che rappresentano i cittadini e migliorare la sicurezza per le persone, migranti e non».

Inoltre c’è l’obbligo di rendicontazione nel dettaglio delle spese. «In sostanza – aggiunge Termine – è un sistema che non lascia possibilità di speculazione, anzi le somme destinate ai gestori dei servizi saranno investite nel lavoro». — A.F..

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