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Grosseto

Annunci on line, caparre e alloggi fantasma Anche Castiglione e Marina nel mirino 

Case per le vacanze Quando la truffa corre su Internet Arresti e casi svelati

Enrico Giovannelli

trappole nel webGROSSETO. Apri il portone e ci trovi una truffa. Nel mercato degli affitti che d’estate, in provincia di Grosseto, diventa un vorticoso scambio di domanda e offerta, qualche volta ci...

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trappole nel web

GROSSETO. Apri il portone e ci trovi una truffa. Nel mercato degli affitti che d’estate, in provincia di Grosseto, diventa un vorticoso scambio di domanda e offerta, qualche volta ci scappa la fregatura. Ma spesso scattano anche denunce e manette.

Quattro arrestate. Nei giorni scorsi quattro donne (tre residenti nel Milanese e una in provincia di Cagliari, di età compresa tra i 24 e i 76 anni) sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Pavia con l’accusa di truffa, sostituzione di persona e associazione a delinquere per aver affittato case-vacanza inesistenti a Marina di Grosseto, Cortina, Isola d’Elba, San Teodoro, Stintino, Livigno, Madonna di Campiglio e in altre località rinomate, a ignari turisti. Mettevano sul web annunci di case in affitto in posti rinomati a prezzi vantaggiosi, si facevano consegnare la caparra e poi sparivano con il denaro. A tre di loro sono stati concessi gli arresti domiciliari; la quarta è in carcere a Milano. Le cifre sottratte vanno dai 400 ai 700 euro.

la villetta a castiglione. E non c’è pace per la villetta in via Gramsci a Castiglione della Pescaia. Tre anni fa la villetta, a due passi dal mare, finì su un sito di annunci di affitti per vacanze. Peccato che sia abitata regolarmente dai proprietari, la famiglia Chichero, da 40 anni. Qualche giorno fa Chiara Cichero ha ricevuto una telefonata: «Pronto? Chiamo per la casa in affitto, ma al numero che mi era stato dato per il primo contatto non risponde più nessuno, sembra staccato. Allora ho fatto una ricerca in internet e mi sa che sono stato truffato…». Questo in sintesi il tono della voce che arrivava dall’altra parte del filo, che purtroppo aveva ben capito di essere caduto nel tranello. «Sì – racconta Chiara Cichero – purtroppo abbiamo paura che si possa ripetere quanto successo tre anni fa. Questa volta chi pensava di aver affittato la nostra casa, nel momento che è sparito il contatto a cui aveva mandato la caparra, ha cercato di capire quello che stava succedendo. È bastato fare una ricerca ed è venuto fuori l’articolo pubblicato dal Tirreno proprio tre anni fa».

Ora quell’annuncio è sparito dal sito, ma chissà se qualcun altro è incappato ancora nella truffa. Perlomeno questa volta il vacanziere si è risparmiato un viaggio a Castiglione. —

Enrico Giovannelli.

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