Gioco
Sosta selvaggia in via Dante Parcheggi anche in terza fila
Un residente protesta: nella strada ci sono locali e ristoranti ma mancano i posti Meno vigili urbani in servizio, in cinque sono andati a lavorare per altri Comuni
FOLLONICA
Auto in doppia fila o parcheggiate sulle isole di traffico: con l’arrivo dell’estate torna il problema della sosta in tutto il centro di Follonica.
Nel centro della città non sempre è facile trovare un parcheggio e così c’è chi, sfidando la sorte, decide di mettere l’auto in sosta vietata creando un parcheggio dal nulla.
Una condizione che disturba però i residenti del centro: Renzo Tascini si è rivolto al Tirreno per chiedere una soluzione alle tante auto che, sopratutto durante il fine settimana, invadono via Dante. «Questa era la situazione in via Dante Alighieri, angolo via Serri, a Follonica sabato sera alle 22 e alcune volte è anche peggio», dice Tascini mostrando una foto in cui si vedono dieci auto parcheggiate fuori dagli spazi blu. «A parte questi casi eclatanti la situazione è comunque sempre simile, anche di giorno – continua il residente – doppia, tripla fila, strisce pedonali occupate, macchine parcheggiate in curva. Mai visto un vigile: è anarchia completa ed assenza totale di controlli. È vero che in via Dante ci sono esercizi commerciali ma se in tutti i luoghi cittadini dove sorgono delle attività ci si comportasse in questo modo il caos sarebbe insostenibile».
Tascini si chiede quindi perché non si sia ancora trovata una soluzione al problema. E l’uomo continua: «Abito in questa via da quindici anni e il problema è aumentato, spesso anche se ci sono parcheggi le persone mettono comunque l’auto dove non si dovrebbe. Cose che veramente non hanno senso e che potrebbero però creare problemi ai disabili o ai genitori che spingono i passeggini. Spesso mettono le auto anche davanti al mio garage e impediscono il passaggio agli autobus di linea che sono costretti ad invadere la corsia opposta per passare, con rischio di fare un incidente. Non solo – continua Tascini – ho anche assistito a liti in cui chi parcheggia in sosta selvaggia pensa anche di avere ragione e si infuria con chi si lamenta della situazione». Il problema della mancanza di controlli adeguati è però legato ad una particolare condizione che riguarda il Comune di Follonica: manca infatti il personale incaricato al controllo sosta. «Ci stanno segnalando che stiamo facendo troppe multe – dice il vicesindaco Andrea Pecorini – però dall’altro lato capiamo il problema segnalato dal signor Tascini: abbiamo la metà del personale che dovremmo avere per svolgere i controlli delle soste e questo rallenta molto il lavoro dei vigili che in estate si trovano oberati». Al Comune mancano infatti cinque dipendenti a tempo determinato: «Cinque persone sono andate via perché assunte in altri Comuni tramite concorso – spiega Pecorini – Accedevamo a una graduatoria che si è esaurita e adesso dobbiamo aspettare di ricevere risposta da altri enti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
