Sicurezza
Predazioni delle greggi I pastori: «Lo Stato paghi risarcimenti e spese»
marsiliana. Nei giorni scorsi a Marsiliana (Manciano) un gruppo di allevatori si sono incontrati per decidere le azioni da intraprendere per contrastare il problema predazioni e riorganizzare il...
marsiliana. Nei giorni scorsi a Marsiliana (Manciano) un gruppo di allevatori si sono incontrati per decidere le azioni da intraprendere per contrastare il problema predazioni e riorganizzare il Comitato pastori d’Italia guidato dalla presidente Mirella Pastorelli.
Pastorelli, fresca di rielezione a Magliano in Toscana nell’amministrazione Cinelli, a Marsiliana ha fatto la sua prima uscita pubblica anche come assessora alle predazioni.
La prima decisione presa dall’assemblea dei tanti pastori accorsi a Marsiliana è stata di predisporre un prossimo incontro a Magliano, sede del comitato, con il parlamentare maremmano della Lega Mario Lolini, vicepresidente della commissione Agricoltura della Camera, e con il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, per presentare alcune richieste.
«Essendo il lupo un animale “nocivo” per le greggi, e togliendo ai pastori il sacrosanto diritto al lavoro, va spostato altrove – dice Pastorelli –. I danni diretti vanno risarciti entro 90 giorni e a fine anno dovrà essere liquidato il risarcimento del mancato reddito. Le spese di trasporto e smaltimento dei capi predati non devono essere a carico degli allevatori ma dello Stato che è il proprietario dei “lupi”. I pastori si dovranno solo preoccupare di segnalare alla Asl che ci sono nel suo pascolo dei capi predati».
Secondo i pastori «dovrà essere tutto svolto senza spesa e perdita di tempo per l’allevatore. I soldi europei, poi – prosegue Pastorelli – vengano spesi non per progetti inutili, ma distribuiti ai pastori che hanno avuto predazioni».
Ultima, ma non meno importante, la richiesta che le assicurazioni per i cani da guardianìa siano a carico dello Stato e valgano anche se il cane esce dalla proprietà.
A Marsiliana il Comitato ha anche individuato gli allevatori che saranno i responsabili di zona: Rino Caesi per Semproniano, Fernando Tizzi per Saturnia e Manciano, Luigi Farina per Albinia, Giacomo Franceschelli per i comuni dell’Unione Amiata grossetana e Fabiola Mazzieri per Sorano e Pitigliano.
Intanto il Comitato si sta muovendo per sapere se nella conferenza Stato regioni è passato il Piano lupo che prevede l’abbattimento del 5% dei lupi in eccesso. «Appena sapremo come si sta muovendo davvero la Regione – conclude Pastorelli – decideremo come muoverci. Se il Piano sarà messo nel dimenticatoio organizzeremo una grande manifestazione davanti al Quirinale». —
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