Il Tirreno

Grosseto

MONTE ARGENTARIO, LA NUOVA AMMINISTRAZIONE 

Cinque assessori per Borghini Il vice anche stavolta è donna

Andrea Capitani
Cinque assessori per Borghini Il vice anche stavolta è donna

Nella prima assise si ufficializza la giunta. Un minuto di silenzio per Zolesi Il primo cittadino: «Amministrative difficili: ho alcuni sassolini nelle scarpe» 

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Una vicesindaca donna e di Porto Ercole. Il sindaco Franco Borghini ha presentato nel suo primo consiglio comunale – pieno di cittadini e di sostenitori – la giunta che lo affiancherà per i prossimi cinque anni.



Sarà Cecilia Costagliola ad affiancarlo, lei che ha preso la maggioranza dei voti della lista Proposta Comune alle elezioni del 10 giugno. Avrà deleghe alle attività culturali, alla pubblica istruzione, alle politiche giovanili, all’ambiente e a progetti speciali connessi alla cultura (bastione Santa Barbara, Forte Stella, Asilo Ricasoli, Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano). Non sarà l’unica donna in giunta. Con lei Francesca Ballini, nominata assessora con deleghe a turismo, attività commerciali, manifestazioni ed eventi (sportivi e non).



Altro portoercolese sarà Erasmo Quondam Vincenzo, assessore con deleghe alle attività produttive e lavoro, caccia, pesca e agricoltura, sanità e problemi sociali e attuazione del programma su Porto Ercole. Spazio anche ai due assessori esterni che erano già stati annunciati in precedenza e sono stati confermati dal sindaco Franco Borghini.

Settimo Zolesi si occuperà in giunta di varie questioni: bilancio, tributi, patrimonio, polizia municipale e lavori pubblici, mentre l’avvocato Giuseppe Angella – che ha preferito non essere presente in aula – sarà assessore con la delega agli affari generali.



Sono state formalizzate le deleghe per uno dei consiglieri di maggioranza. Azelio Bagnoli si occuperà della riorganizzazione della delegazione di Porto Ercole e dei rapporti con enti e associazioni. Gli altri incarichi per i consiglieri saranno annunciati dal sindaco poi, ed entro un mese, compresi quelli per i 10 gruppi di consulenza, formati da 5 esperti ciascuno operanti sul territorio nei vari settori.



Ttra i banchi di opposizione l’ex sindaco Arturo Cerulli, assieme alla candidata della lista #forzargentario e capogruppo Priscilla Schiano, con Michele Lubrano e Chiara Orsini. A completare lo schieramento Luigi Scotto, unico rappresentante della lista “Argentario: il progetto”.



Il consiglio, dopo il canonico inno di Mameli, si è aperto con il ricordo all’ex sindaco Ettore Zolesi, scomparso a 89 anni mercoledì e per il quale è stato osservato un minuto di silenzio. «È doveroso ricordare la figura di Zolesi – ha detto Borghini – assoluto protagonista della scena politica dell’Argentario per moltissimi anni. Sono stato per anni consigliere quando c’era anche lui, conservo un ricordo particolare».



Spazio al giuramento del sindaco Borghini e alla conferma degli organismi collegiali ritenuti indispensabili, riproposta nella sua totalità in maniera identica a quella degli anni precedenti.

Il consiglio è proseguito con il discorso del sindaco. «È stato un lungo percorso – ha detto – su una strada sterrata e piena di sassolini. Alcuni sono rimasti nelle mie scarpe. La figura del sindaco è di essere garante della legittimità dell’amministrazione, mentre quella dell’uomo porterà indelebile quanto ha constatato nei comportamenti altrui in campagna elettorale». Borghini ha elencato i propositi che vuole attuare. Piccanti i botta e risposta con l’opposizione che comunque non gli ha fatto mancare le congratulazioni. —



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