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Minerali e fossili La mostra scambio compie 50 anni Grande festa in piazza
massa marittimaLa festa dei cinquant’anni della “Mostra scambio dei minerali e dei fossili” dopo lo stop imposto dalla Soprintendenza verrà fatta. Il comune di Massa Marittima ha infatti chiesto il...
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La festa dei cinquant’anni della “Mostra scambio dei minerali e dei fossili” dopo lo stop imposto dalla Soprintendenza verrà fatta. Il comune di Massa Marittima ha infatti chiesto il riesame della domanda presentata dal Gruppo Mineralogico di Massa marittima. E questa volta la domanda è stata finalmente accolta.
La mostra si tiene dal 1968 in città occupando con il proprio gazebo piazza Garibaldi: un luogo molto caro alla Soprintendenza che proprio per evitare danni aveva inizialmente negato la possibilità di installare la struttura mobile sul lastricato. Parliamo dunque di una novità che – comprensibilmente – aveva destabilizzato gli organizzatori, da anni abituati a fare l’evento proprio nella piazza. Il parere negativo era arrivato a metà maggio, cioè in un momento molto delicato per il Gruppo, visto che in molti avevano già aderito all’evento. Per i cinquant’anni gli organizzatori avevano inoltre pensato a un’edizione internazionale con espositori da tutto il mondo: insomma una festa del tutto rovinata.
Dopo la doccia fredda è però arrivata la lieta notizia: la manifestazione si terrà come previsto, il 28 e il 29 luglio. «Gli elaborati progettuali a corredo dell’istanza presentata erano del tutto identici a quelli dello scorso anno – dice Ivo Martellini, presidente del gruppo mineralogico – come identiche sono le caratteristiche, l’ingombro e l’ubicazione del gazebo. Così dopo una richiesta di riesame adesso la mostra si potrà fare. Dire di no all’edizione del cinquantesimo avrebbe causato grossi disagi perché abbiamo già molte prenotazioni di espositori e poi anche gli appassionati del settore, che arrivano da tutti Italia, hanno prenotato delle notti nelle strutture di Massa Marittima. Come avremmo spiegato uno stop del genere?».
La richiesta del riesame è stata presentata dallo stesso Martellini: «Il sindaco si è dato da fare per permettere la realizzazione della manifestazione – dice – e poi quest’anno è il cinquantesimo e dobbiamo festeggiare, sarebbe stato molto brutto non avere questa opportunità. Con noi – continua Martellini – Massa rivive i tempi dell’estrazione dell’industria mineraria».
«Siamo tutti pienamente consapevoli del pregio estetico e storico della piazza ma non ci sembra ragionevole che all’improvviso l’istallazione temporanea di un gazebo possa impedirne la fruibilità e la valorizzazione turistica e culturale» aveva commentato il sindaco Marcello Giuntini difronte alla negazione dei permessi.
Dopo il tira e molla, la felicità degli organizzatori è però raddoppiata visto che la festa dei cinquant’anni rischiava di divenire la tomba di una manifestazione molto frequentata e ormai entrata a pieno titolo nella tradizione massetana. —
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