La manifestazione
“Quattro tempi” per partire alla grande
Gestito dai fratelli Bartalini, il locale è il punto di riferimento dei riders
GROSSETO. A Grosseto dici moto e pensi a “Quattro tempi”, giacche in pelle e 10HP. Il mondo che viaggia su due ruote passa da qui, da largo Giava, zona artigianale nord, dove la concessionaria “Quattro tempi” ormai da qualche anno ha creato un vero e proprio punto di ritrovo di appassionati di moto, riders di ogni età. E non solo. A gestire il locale, modernissimo con pareti a vetro e un richiamo costante a caschi e carene, sono due fratelli grossetani: Andrea e Marco Bartalini.
«Sono tre anni che abbiamo rilevato il bar – racconta Andrea – e siamo soddisfatti. Diciamo che siamo un punto di riferimento per questa zona, per chi viene in concessionaria per un acquisto, un tagliando, una pratica, per chi ama il modo delle due ruote. Si parla un po’ di tutto, certo, ma scambiarsi opinioni e ascoltare racconti di giri in moto è altamente probabile per chi entra a prendere un caffè o consumare un tramezzino e un succo».
Il Quattro tempi apre ogni mattina (tranne la domenica) alle 6 in punto, quando intorno magazzini e capannoni sono ancora chiusi. Il sabato, in estate, la chiusura è fissata alle 14,30; gli altri giorni alle 20,30.
«Per la pasticceria – sono ancora parole del titolare, Andrea Bartalini – ci serviamo a La Perla e a La Dolcissima; per schiacce, pane e pizze al forno Bandinelli di via Tevere. Facciamo colazioni, aperitivi, apericene, ma il momento in cui il bar è più trafficato è tra le 12 e le 14, all’ora di pranzo. Avendo una bella cucina prepariamo piatti espressi con una carta molto varia. Ogni giorno proponiamo due primi di pesce, due di carne e un vegetariano. E poi carpacci, tagliate, spezzatini, fino ai panini e alle insalatone. Insomma un menù per tutti i gusti, all’insegna della qualità».
Il Quattro tempi viene scelto anche per compleanni, rinfreschi, serate a tema, feste. «Capita di servire associazioni di categoria, aziende, privati – prosegue Andrea – i dolci sono fatti direttamente in cucina. Eccezionali, lo dicono i clienti, le catalane, i tiramisù, panna cotta e cheesecake».Molto curati anche gli arredi del bar: i tavoli in cremisi, le rifiniture in bianco-rosso (i colori della città), i cartelloni che inneggiano alla passione per le due ruote e promuovono l’attività su Facebook, Twitter e Instagram. «Non abbiamo personale – concludono i gestori del Quattro Tempi – facciamo tutto da soli. Ci piace come il locale ha ingranato. Ormai siamo abbastanza conosciuti e la clientela è fidelizzata, a partire dai dipendenti delle aziende qui intorno. E il fatto che il locale venga segnalato anche sul giornale ne è la dimostrazione».
Gabriele Baldanzi
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