Il dolore
Malore mortale sulla spiaggia di Roccamare
Ha perso la vita un uomo di affari russo di 77 anni che da qualche tempo frequentava la località turistica
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Tragedia ieri mattina, poco dopo le 10, sulla spiaggia di Roccamare: un turista russo di 77 anni ha avuto un malore improvviso, e a nulla sono valsi gli interventi di rianimazione prima dei bagnini delle torrette e poi dei sanitari del 118, con l’uomo che è rimasto inerme sotto gli occhi della moglie e dei parenti.
Albert Plutnik, nato a Mosca, conosceva molto bene Roccamare che frequentava regolarmente da qualche anno, in uno dei luoghi magici di Castiglione della Pescaia, alloggiando appunto con la famiglia nell’esclusivo hotel a due passi dal mare, immerso nella pineta. Ieri, come aveva sempre fatto, dopo la prima colazione è andato in spiaggia per godersi il sole, e verso le dieci Plutnik ha deciso di “assaggiare” l’acqua. Ha fatto solo pochi metri, quando il malore lo ha colpito (forse un attacco cardiaco), facendo scattare immediatamente i soccorsi con i bagnini delle torrette che sono arrivati in pochi secondi sul corpo dell’uomo, che si era accasciato fra la battigia e l’acqua. Non c’è stato nulla da fare: sia i bagnini addestrati alla rianimazione che i sanitari giunto poco dopo, hanno tentato di tutto, con il pensionato russo che è poi deceduto all’ospedale di Grosseto, dove l’autoambulanza del 118 aveva cercato di trasferirlo nella speranza di tentare una disperata ulteriore rianimazione. I medici avevano addirittura allertato l’elisoccorso Pegaso, che è atterrato presso gli impianti sportivi a Casa Mora, ma per l’elicottero è stato un viaggio a vuoto.
Albert Plutnik era in vacanza con i familiari, la moglie, la nuora e i nipoti. A quanto pare la famiglia e il figlio sono persone importanti in Russia, con interessi nel campo petrolifero. Plutnik però nei giorni scorsi probabilmente si era già sentito male, cosa che però non lo aveva fatto desistere dalla vacanza. E ieri mattina ha provato a rilassarsi in spiaggia, quando appunto appena messo piede in acqua ha avuto il malore che ha causato la morte. Nell’arco della giornata poi, i familiari hanno cercato addirittura di organizzare il trasporto aereo della salma, che è stata composta all’obitorio di Castiglione, con un volo privato che doveva prima atterrare all’aereoporto di Grosseto e poi rientrare direttamente a Mosca. In serata, per sopraggiunti inconvenienti, il volo è stato però annullato. La salma, dopo il nulla osta delle autorità giudiziarie, potrebbe allora rientrare in Russia partendo da Pisa.
Enrico Giovannelli
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