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L’inchiesta sulla prostituzione è stata trasferita a Livorno
GROSSETO. Sarà il Tribunale di Livorno a occuparsi della vicenda giudiziaria che ipotizza lo sfruttamento della prostituzione (ma anche il favoreggiamento, il reclutamento e l’induzione, nonché la...
GROSSETO. Sarà il Tribunale di Livorno a occuparsi della vicenda giudiziaria che ipotizza lo sfruttamento della prostituzione (ma anche il favoreggiamento, il reclutamento e l’induzione, nonché la tentata estorsione) ai danni di alcune giovani donne straniere, tra Marina di Grosseto e Cecina.
Lo ha deciso il Tribunale del riesame, che ha accolto i ricorsi dei difensori Riccardo Lottini e Romano Lombardi, sciogliendo la riserva assunta al termine dell’udienza del 20 giugno scorso. Sarà sempre quel Tribunale a occuparsi della richiesta di liberazione delle tre persone arrestate ai primi del mese su ordinanza del gip: si tratta di Mariana Golub, 35 anni, di nazionalità romena (che comunque da ieri è ai domiciliari, per scadenza della carcerazione a tempo), compagna di Gabriel Musescu, 34 anni, anch’egli finito in cella insieme a Gabriel Nicolae Stoica, 25 anni. Il Tribunale dovrà decidere entro venti giorni. Secondo le indagini condotte dalla squadra mobile, tutto era partito dalla denuncia di una delle ragazze: aveva raccontato di essere stata avviata alla prostituzione nel 2012 da Musescu, che l’avrebbe incoraggiata a raggiungerlo in Italia, a Grosseto, per farla poi prostituire in alcuni appartamenti a Marina di Grosseto e a Cecina, alternando le due residenze ogni quindici giorni. (p.s.)
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