Attenzione
Telecamere da potenziare, ecco la mappa
A Orbetello sindaco e prefetta firmano il patto per la sicurezza: il Comune chiederà fondi allo Stato
ORBETELLO. Intanto in zona sud il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti e la prefetta Cinzia Torraco hanno firmato il patto per l’attuazione della sicurezza urbana. L’obiettivo è contrastare furti e criminalità. Il patto ha l’obiettivo di installare o potenziare telecamere nelle zone più interessate da degrado e illegalità, e apparecchi per leggere le targhe.
Le zone finite sotto i riflettori sono le strade per Talamone e Fonteblanda, nella provinciale Talamonese verso Talamone e verso Magliano, e all’ingresso e uscita dall’Aurelia. Ad Albinia in via Puglia, in prossimità del nuovo sottopasso della ferrovia. Ancora si chiede l’installazione di apparechci di lettura targhe ad Ansedonia nello svincolo di Ansedonia sud e Ansedonia nord: telecamere da posizionare ai due estremi di via delle Mimose. Sotto attenzione la strada della Tagliata e la Giannella, d’estate particolarmente transitata e animata spesso, di sera, da eventi musicali negli stabilimenti balneari. Qua in Giannella sono previsti tre “punti di osservazione” in entrata e uscita: uno all’ingresso e uscita dall’inizio del centro abitato in località Santa Liberata; un altro all’ingresso e uscita sulla stessa strada della Giannella, vicino all’inizio del centro abitato, sul lato opposto a Santa Liberata; un terzo all’inizio della Giannella dopo la rotatoria di Albinia. Sempre nella zona di Albinia, si vorrebbero più telecamere in prossimità dell’Aurelia: ciò consentirà il controllo dei mezzi transitanti sulla stessa viabilità, nel tratto Patanella – Albinia verso Grosseto. Per quanto riguarda la sorveglianza ambientale, le stazioni di Fonteblanda e Albinia «saranno controllate esternamente da 2 telecamere per ciascuna località con inquadrature verso l’accesso all’immobile e nel piazzale antistante». E ancora: apparecchi di lettura targhe nella zona artigianale di Fonteblanda per inquadrare i tre accessi dalla provinciale Talamonese e da via Ilario Porta. Tre telecamere nella zona artigianale di Fonteblanda, in via Velasco e in via Raimondo Benvenuti; anche la zona artigianale di Albinia sarà servita da quattro telecamere. Due apparecchi di telesorveglianza saranno collocati nel centro abitato di Talamone: una inquadrerà la porta delle Mura in via Cala di Forno; un’altra l’intersezione a raso tra via Nizza e via Talamonese, in prossimità della sede della Polizia di Stato e della Capitaneria di Porto. Il sindaco Casamenti ringrazia il delegato alla Municipale Roberto Berardi, il capogruppo consiliare delegato alla sicurezza Michele Pianelli e il comandante della Municipale Carlo Poggioli «che hanno lavorato a questo importante patto con la Prefettura di Grosseto, e naturalmente un ringraziamento al Prefetto di Grosseto. Grazie a questo patto l’amministrazione comunale potrà chiedere finanziamenti al Ministero. Il costo è sui 150 mila euro».
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