Sicurezza
Petrucci nomina due assessore giovedì il consiglio
SEMPRONIANO. Il nuovo sindaco di Semproniano Luciano Petrucci, capolista della civica di centrodestra Semproniano bene comune, indice per il 28 giugno il primo consiglio comunale e intanto affida le...
SEMPRONIANO. Il nuovo sindaco di Semproniano Luciano Petrucci, capolista della civica di centrodestra Semproniano bene comune, indice per il 28 giugno il primo consiglio comunale e intanto affida le deleghe alle due donne della giunta e a due consiglieri comunali.
All’assessora Anna Maria Cristina Visone in Ponzuoli, 67 anni, dirigente penitenziaria in pensione a cui è toccata anche la carica di vicesindaca, vanno le deleghe al bilancio, finanze, finanziamenti europei, turismo, cultura, attività produttive, patrimonio e demanio. A Katia Barzagli, 34 anni, imprenditrice agricola, toccano le deleghe della polizia municipale, politiche dell’immigrazione, politiche sociali, rifiuti e ambiente. Al consigliere Gianluca D’Ubaldo Petrucci va la delega alle politiche giovanili e alla sicurezza e a Marco Margiacchi quelle allo sport, caccia e pesca.
«Il 28 giugno, poi – specifica Luciano Petrucci – nomineremo anche i rappresentanti per l’Unione dei comuni Amiata grossetana».
Intanto il sindaco ha già cominciato a muoversi per poter aprire al pubblico il Crase.
«È un’operazione che dobbiamo fare quanto prima – sottolinea Petrucci – e abbiamo cominciato l’iter presso il ministero per poterlo fare. Sono in contatto con gli operatori del centro con cui ho avuto i primi contatti e speriamo di poter rendere fruibile questo meraviglioso spazio al pubblico quanto prima». Per la questione predazioni che da tempo sta tormentando il territorio di Semproniano, Petrucci osserva: «Da quando siamo insediati nessun allevatore si è rivolto al sottoscritto. Ma se lo faranno, sappiano che io sono in prima fila, sempre nel rispetto totale della legalità, per aiutare a fronteggiare questo gravissimo problema».
La nuova amministrazione seguirà con attenzione anche la questione dei migranti: «Ce ne sono 36 a Petricci – spiega Petrucci – e anche se la loro gestione non dipende dal Comune, noi abbiamo adesso un’assessora con delega alle politiche dell’immigrazione e seguiremo la cosa con attenzione». (f. b.)
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