Il Tirreno

Grosseto

Chiusa la scuola per rischio sismico

di Fiora Bonelli
Chiusa la scuola per rischio sismico

Cinigiano, la sindaca firma l’ordinanza dopo le verifiche dei tecnici. Oggi l’incontro per stabilire dove andranno gli alunni

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CINIGIANO. La scuola primaria di Cinigiano chiude per rischio sismico e intanto l’amministrazione si attrezza per chiedere un finanziamento regionale di quasi due milioni di euro per correre ai ripari.

La sindaca di Cinigiano Romina Sani in accordo con tutta la giunta e la dirigente scolastica Cinzia Machetti ha firmato l’ordinanza che prevede l’immediata chiusura della scuola in via Ombrone in seguito ai risultati delle verifiche sismiche dell’immobile. I tecnici, incaricati di monitorare la messa in sicurezza delle scuole, hanno evidenziato che la scuola primaria è molto al di sotto dei parametri minimi di legge. La relazione tecnica ha attestato l’insussistenza delle condizioni di sicurezza.

«La chiusura della scuola è stata una scelta difficilissima e sofferta – dice la sindaca – dettata dalla necessità di garantire la sicurezza dei ragazzi e del personale. Non basteranno i lavori di messa in sicurezza già programmati e finanziati per 300mila euro dalla Regione che andranno a bando nei prossimi mesi: occorrerà un intervento di adeguamento sismico per 1 milione e 800mila euro. Il Comune ha attivato fin da subito tutte le procedure previste per la richiesta di finanziamento partecipando al nuovo bando sull’edilizia scolastica del prossimo triennio. Nel frattempo stiamo lavorando a stretto contatto con la dirigente scolastica che ringrazio per valutare le possibili strutture in grado di ospitare le classi, a partire dal prossimo anno scolastico. Stiamo lavorando con incontri fra tecnici e dirigente. Poi assemblea pubblica per informare la popolazione».

L’istituto di Cinigiano fa parte del Comprensivo Tozzi di Paganico, diretto dalla dirigente scolastica Cinzia Machetti, che spiega: «Sapevamo che c’era qualche criticità e aspettavamo la valutazione dei tecnici. La valutazione è arrivata e sono stata subito d’accordo con la sindaca Sani, perché non ci dev’essere rischio alcuno per i ragazzi e per il personale e anche perché decidendo rapidamente in questa maniera abbiamo tempo per trovare una soluzione per il prossimo settembre. Martedì mattina abbiamo un incontro scuola-Comune per prendere in esame varie opzioni e attrezzarci con tempi adeguati. Ma un fatto è sicuro. A settembre i ragazzi avranno dove andare a fare scuola». L’istituto della scuola primaria di Cinigiano ospita 74 ragazzi che frequentano le cinque classi della scuola elementare: «La sicurezza è una questione seria e delicatissima. Se si tratta di scuole è di primaria importanza - conclude il sindaco – mettere in atto cautele e precauzioni; potevamo immaginare che i nostri edifici ormai datati avessero problemi di staticità, ma adesso che ci sono dati certi abbiamo preso con responsabilità la difficile decisione di chiudere perché l’incolumità dev’essere al primo posto. Sono certa che riusciremo con la collaborazione di tutti a trovare una soluzione». Oggi l’incontro fra sindaca, dirigente scolastica e ufficio tecnico.

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