Italia
Fiamma e Valentina dicono “sì”
Prima celebrazione a Capalbio. Con gli auguri di Monica Cirinnà
CAPALBIO. Anche Capalbio ha celebrato la sua prima unione civile. Dopo tre anni di vita vissuta insieme tra Roma e la Maremma, Fiamma Paoletti e Valentina De Felice hanno detto sì nel a Capalbio nel pomeriggio di sabato scorso circondate dal generoso affetto dei familiari e dei tantissimi amici venuti a festeggiarli.
Con una sorpresa in più: la “mamma” della legge sulle unioni civili, Monica Cirinnà, a Capalbio è praticamente di casa.
E dunque proprio per questa unione celebrata nel suo borgo d’elezione, la senatrice Cirinnà ha voluto inviare un messaggio speciale a Valentina Fiamma, letto nel corso della cerimonia.
«Carissime Fiamma e Valentina – scrive la senatrice salutando gli ospiti e il sindaco Luigi Bellumori – oggi il mio cuore è con voi per celebrare questa festa d’amore Ogni nuovo rito di Unione dimostra come dopo oltre due anni di impegno durissimo in parlamento, la legge alla quale ho lavorato, con tanti altri colleghi, crea una nuova famiglia, fa gioire e piangere molte persone, rende felici molti dei presenti, prime tra tutti le due meravigliose mogli. Deve essere motivo di gioia sapere che con la celebrazione di questa unione civile nasce oggi una nuova famiglia, uguale a tutte le altre, grazie ad una legge che riconosce pari dignità, e pari diritti e doveri, a tutte le coppie che si amano.
Ho rafforzato la mia convinzione che la politica può essere positiva e costruttiva quando incide sull’esistenza delle persone, riconoscendo loro quei diritti prima taciuti o negati, che hanno portato nella vita di tanti, troppi, dolore e discriminazione. Infine vi dico che la strada è ancora lunga, che saremo certamente più felici e vivremo in un paese più giusto quando arriveremo al matrimonio per tutti, e quindi anche io, come voi prendo oggi un impegno: ancora lotteremo tutti insieme fino al raggiungimento della piena eguaglianza. Mi sento onorata di avare avuto il privilegio di poter combattere questa battaglia per l’uguaglianza di ogni amore, e di averlo fatto insieme a tutte le storie, difficili e felici al tempo stesso, che in questi anni mi avete regalato. Storie come la vostra, di vite fino a ieri ingiustamente invisibili, e che oggi, per la prima volta, fanno finalmente in questo nostro Paese il primo passo verso il pieno riconoscimento e la piena uguaglianza. Auguri dunque per una lunga vita insieme con amore, allegria e serenità».
Visibilmente commosse, letti gli impegni di cui all’articolo commi 11 e 12 della legge 76/2016, Valentina e Fiamma hanno pronunciato il “sì” davanti al pubblico ufficiale, ai testimoni, ai parenti e agli amici.
E poi è iniziata la festa, dopo il primo brindisi con il sindaco Bellumori. Il quale a sua volta non ha potuto commentare che con un saluto di gioia: «Evviva gli Sposi! Evviva l’amore!».
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