Vicenda conclusa dopo anni Biondi: «Può contare su di me»
GAVORRANO. La Corte dei Conti ha messo la parola fine sulla lunga e travagliata vicenda legata alla mancata consegna dell’aspettativa di Massimo Borghi in occasione delle elezioni amministrative del...
GAVORRANO. La Corte dei Conti ha messo la parola fine sulla lunga e travagliata vicenda legata alla mancata consegna dell’aspettativa di Massimo Borghi in occasione delle elezioni amministrative del 2011 e oggi il nuovo sindaco di Gavorrano Andrea Biondi gioisce per colui che per molti anni è stato il suo compagno politico.
La Corte dei conti ha infatti accolto in parte il ricorso presentato da Borghi riducendo la pena in appello: nel 2015 Borghi era stato condannato a pagare 16 mila euro mentre oggi, con la nuova sentenza, dovrà versare 3.500 euro, una somma equivalente a quanto percepito durante il breve periodo da sindaco. La soddisfazione e la felicità di Biondi sono forti. «Gioisco davanti alla notizia del totale proscioglimento dell’ex sindaco Borghi dall’accusa di danno erariale per le note vicende risalenti alla legislatura del 2011 – dice Biondi – È la restituzione della dignità politica e personale ad un uomo che non ha mai meritato di vivere questa odissea. Avuta la notizia ho incontrato Massimo negli uffici comunali manifestandogli personalmente tutta la mia soddisfazione».
Borghi e Biondi hanno affrontato insieme un lungo percorso politico: «Ho percorso insieme a lui le legislature del 2009 e 2011, abbiamo fatto un pezzo di strada insieme – dice Biondi – Oggi le nostre strade si sono separate, ma spero e lavorerò perché torni il dialogo e le nostre strade si possano ricongiungere, perché credo che ne gioverebbe la comunità gavorranese, e la sinistra tutta. In qualità di primo cittadino neo eletto – continua Biondi – mi permetto di fare un appello: è arrivato oggi il momento che la comunità gavorranese si raduni per supportare Massimo nelle spese processuali che lo hanno vessato in questa vicenda. Se lui vorrà potrà contare sul mio pieno sostegno». (g.s.)
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