Il Tirreno

Grosseto

il patto per la sicurezza 

In arrivo gli occhi elettronici per scoraggiare i ladri

SCARLINO. La sicurezza, declinata nelle sue differenti accezioni come sicurezza pubblica, sicurezza urbana, sicurezza sociale rientra tra le priorità istituzionali di Prefettura e Comune di Scarlino...

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SCARLINO. La sicurezza, declinata nelle sue differenti accezioni come sicurezza pubblica, sicurezza urbana, sicurezza sociale rientra tra le priorità istituzionali di Prefettura e Comune di Scarlino tanto che la Prefetta Cinzia Torraco e il sindaco Marcello Stella, hanno firmato un Patto che consentirà al Comune di Scarlino anche la possibilità di formulare la richiesta di finanziamento per il nuovo progetto di videosorveglianza, che sarà esaminato da un’apposita Commissione ministeriale.

Le aree del territorio che secondo il Comune di Scarlino hanno bisogno di interventi come l’installazione di videocamere sono nel capoluogo, dove si trovano uno sportello bancario e l’ufficio postale, ed è presente un centro di accoglienza caratterizzato dalla presenza di numerose seconde case per la maggior parte dell’anno inabitate e da una forte incidenza di persone anziane, maggiormente vulnerabili; l’installazione delle videocamere sarà effettuata lungo le vie di ingresso/uscita dal centro abitato in via Madonna delle Grazie, strada comunale della Fonte, strada comunale Panoramica presso l’area della Rocca Pisana adibita nel periodo estivo anche a luogo di pubblico spettacolo, strada comunale Panoramica presso la zona Peep. Un’altra zona da monitorare sarà la frazione di Scarlino Scalo, che è il centro abitato più grande, dove si trova la stazione ferroviaria ed è il luogo dove si registrano maggiormente, durante tutto l’anno, reati predatori e atti vandalici. Qui le telecamere di videosorveglianza saranno installate lungo la direttrice della Vecchia Aurelia in corrispondenza degli accessi al centro abitato di via Giulio Cesare e di viale Matteotti, sull’altra direttrice di ingresso rappresentata dalla strada provinciale di Scarlino e all’interno dei parchi pubblici di viale Matteotti e via Amendola. Altri occhi elettronici controlleranno poi la frazione di Puntone dove si trova un grosso porto turistico e in estate, nelle ore notturne, è meta di un gran numero di giovani per la presenza di uno dei pochi locali di intrattenimento della fascia costiera, con conseguenti problemi di ordine pubblico, sul viale Belvedere di Portiglioni, in via delle Collacchie presso il museo Portus Scabris e sulla provicniale Puntone all’altezza di Via di Poggio Spedaletto.



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