Il Tirreno

Grosseto

IL “PAPARAZZO” DELLA MAREMMA 

Enzo, cinquant’anni di fotografie

Enzo, cinquant’anni di fotografie

Russo festeggia mezzo secolo di ricordi impressi sulla pellicola

3 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Era il 24 giugno 1968 quando un giovanissimo fotografo, originario di Montesarchio (Benevento), entrò nell’Aeronautica militare, ingaggiato per fotografare cerimonie ufficiali e vedute aeree.

Da allora è passato mezzo secolo e la sua mano non ha più smesso di scattare sul pulsante della macchina fotografica, immortalando personaggi di primo piano del mondo dello spettacolo, della politica e della cultura, fatti di cronaca, grandi eventi e paesaggi naturali.

E così oggi Enzo Russo, 67 anni, festeggia il suo “compleanno” di fotografo: cinquant’anni dietro la macchina, l’obiettivo puntato, l’occhio pronto a catturare l’attimo. E quella dose di faccia tosta che a un paparazzo non deve mai mancare.

L’appuntamento è al bar del Porto a Talamone alle 21, con una festa, una megatorta preparata dal maestro pasticcere Paolo Rufo di Albinia, con il logo “50” sormontato dal profilo di una macchina fotografica. Enzo Russo proietterà diverse foto scattate nella sua lunga carriera. Poi brindisi e bollicine.

«La prima fotografia l’ho fatta a Napoli – ricorda Russo – ma con l’Aeronautica sono rimasto solo tre anni. Ho proseguito con la carta stampata, con Il Mattino di Napoli, poi l’Agenzia Ansa».

Dal 1984 Enzo Russo è anche collaboratore del nostro giornale, di stanza soprattutto nella zona sud della provincia.

«La cronaca rosa è il mio punto di forza – racconta – perché la Maremma ha sempre ospitato tanti personaggi del jet set». Soraya, Carolina di Monaco, la famiglia Agnelli, tanto per citarne alcuni. E poi il presidente della Repubblica Napolitano e persino Madre Teresa di Calcutta e papa Giovanni Paolo II, entrambi negli anni Ottanta.

«Ricordo che quando avvisai in redazione che avevo le foto del papa che pregava all’Argentario sentii l’allora caposervizio farsi una risata: pensava che lo prendessi in giro, perché quella del papa era una visita del tutto inattesa», racconta Enzo.

Dai topless di Patty Pravo e Cindy Crawford alle foto “rubate” alle coppie: Daria Bignardi con Luca Sofri, Afef con Tronchetti Provera; dai tormenti di Anna Falchi, con Ricucci prima e con Max Biaggi più tardi, ai politici ( «Proverbiale la litigata con Fini sulla spiaggia», racconta Enzo), la carriera di Russo ha attraversato mezzo secolo di costume. Ad essa si è intrecciata l’attività di reporter di cronaca. Russo è stato il primo fotografo a mettere piede al Giglio all’indomani del naufragio della Concordia, tanto per raccontare uno dei suoi primati. Un lavoro no-stop, che si ferma solo davanti allo spettacolo della natura: un campo di grano spruzzato di papaveri rossi, una mandria di cavalli maremmani, una scogliera a picco sul mare dell’Argentario profumata di ginestra: anche queste foto sono entrate nell’album lungo cinque decenni di Enzo Russo. Uno sguardo che, nonostante il tempo, davanti a un’immagine riesce ancora a commuoversi. E a commuovere.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web