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Chi ha chiesto di regolamentare gli accessi?

MARINA DI GROSSETO. «La società Giglio di mare ci tiene a precisare che non ha mai fatto richiesta formale né informale al Comune di Grosseto, né tanto meno alla Provincia di Grosseto o alla Regione,...

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MARINA DI GROSSETO. «La società Giglio di mare ci tiene a precisare che non ha mai fatto richiesta formale né informale al Comune di Grosseto, né tanto meno alla Provincia di Grosseto o alla Regione, di chiudere la strada di Fiumara».

La società che ha in affitto da Allianz spa la pineta tra Fiumara e il confine nord di Marina di Grosseto affida all’avvocato Alessandro Risaliti una nota che sembra in parte confutare l’ordinanza dirigenziale 378 del 19 giugno che decreta la chiusura della strada.

Nell’ordinanza si legge che Allianz e Giglio di mare «hanno manifestato la necessità di regolamentare l’accesso su detta strada». Poche righe più sotto si torna ad accennare alle «richieste avanzate sia dalla soc. Allianz spa che dalla soc. Giglio di mare» durante la videoconferenza tra Comune e Provincia.

«In realtà – dice l’avvocato Risaliti – la società insieme ad Allianz è stata chiamata dal sindaco di Grosseto per ottenere la collaborazione sul piano antincendio che è in corso di elaborazione. In tale occasione le due società furono informate delle nuove direttive regionali. Successivamente c’è stato un incontro, al quale Quattrini (Giglio di mare) peraltro non era presente, tra Giglio di mare, Murineddu (Fiumara Beach), polizia municipale e l’assessore Rossi durante il quale è stata concordata la regolamentazione della strada di Fiumara e l’apposizione di una sbarra. In ragione di ciò la Giglio di mare non è in alcun modo responsabile della chiusura della strada di Fiumara».

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