Il Tirreno

Grosseto

Tecnologia e arte nella biblioteca del liceo Rosmini

di Gabriele Baldanzi
Tecnologia e arte nella biblioteca del liceo Rosmini

Inaugurato il nuovo spazio aperto anche ai cittadini Qui ha trovato posto il quadro di Ziemacki donato alla scuola

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GROSSETO. Il liceo Rosmini ha una nuova biblioteca innovativa, informatizzata. Si trova nella sede della Cittadella ed è stata inaugurata nei giorni scorsi dalla dirigente Gloria Lamioni.

Presente la direttrice della Chelliana Anna Bonelli, Valeria De Rosa (della cooperativa Tesauro), Armando Abbate ed Emanuele Bernardini (banca Tema) e Flavia Musella (docente del Polo “Aldi”, partner del progetto).

La realizzazione di questo luogo per la conservazione e diffusione della cultura, non solo nella comunità scolastica, ma aperto anche alla cittadinanza, è stata possibile grazie a un finanziamento ministeriale su una progettazione del liceo “Rosmini”, un gruppo di lavoro coordinato dalla professoressa Bartali e composto dai docenti Abati, Belgiovine, Bernabei, Brogi, Brunelli, Pacchieri e Settembrini. Quello raggiunto è sicuramente un risultato importante, ma non si tratta della conclusione del progetto.

È anzi l’inizio di un percorso, che vuole vedere la biblioteca al servizio degli studenti e del territorio: un luogo dove incontrarsi, leggere e studiare, realizzare eventi culturali, come mostre e presentazione di libri. Nella nuova biblioteca ha potuto trovare degna collocazione il dipinto del compianto artista Giuseppe Ziemacki, a suo tempo donato al Liceo Rosmini dalla famiglia.

L’artista romano di padre polacco, ma grossetano d’adozione, è stato una figura importante della pittura degli anni Novanta, aderente alla Transavanguardia, ma soprattutto un insegnante appassionato e coinvolgente di disegno nei licei e negli ultimi anni proprio al Rosmini. «È un giorno importante per noi – ha affermato nel discorso inaugurale la dirigente Gloria Lamioni – perché si concretizza quel percorso di recupero e di messa a disposizione del nostro fondo librario, specialistico e in parte antico, inserendolo nella Rete delle biblioteche di Maremma. A partire dal nuovo anno scolastico tutti gli studenti e tutti i grossetani potranno accedere al prestito, anche online. I miei ringraziamenti vanno alla biblioteca Chelliana, che ci ha sostenuto e aiutato nella concretizzazione del progetto, alla cooperativa Tesauro, che si è occupata della formazione di docenti e studenti per il lavoro di catalogazione, a banca Tema, da sempre un sostenitore prezioso delle nostre iniziative e al polo Aldi, per il suo partnerariato. Un ringraziamento speciale ai docenti ma soprattutto ai ragazzi, che hanno catalogato, collocato ed etichettato i libri, che oggi tornano a popolare gli scaffali della biblioteca».

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