Sicurezza
Tecnologia e arte nella biblioteca del liceo Rosmini
Inaugurato il nuovo spazio aperto anche ai cittadini Qui ha trovato posto il quadro di Ziemacki donato alla scuola
GROSSETO. Il liceo Rosmini ha una nuova biblioteca innovativa, informatizzata. Si trova nella sede della Cittadella ed è stata inaugurata nei giorni scorsi dalla dirigente Gloria Lamioni.
Presente la direttrice della Chelliana Anna Bonelli, Valeria De Rosa (della cooperativa Tesauro), Armando Abbate ed Emanuele Bernardini (banca Tema) e Flavia Musella (docente del Polo “Aldi”, partner del progetto).
La realizzazione di questo luogo per la conservazione e diffusione della cultura, non solo nella comunità scolastica, ma aperto anche alla cittadinanza, è stata possibile grazie a un finanziamento ministeriale su una progettazione del liceo “Rosmini”, un gruppo di lavoro coordinato dalla professoressa Bartali e composto dai docenti Abati, Belgiovine, Bernabei, Brogi, Brunelli, Pacchieri e Settembrini. Quello raggiunto è sicuramente un risultato importante, ma non si tratta della conclusione del progetto.
È anzi l’inizio di un percorso, che vuole vedere la biblioteca al servizio degli studenti e del territorio: un luogo dove incontrarsi, leggere e studiare, realizzare eventi culturali, come mostre e presentazione di libri. Nella nuova biblioteca ha potuto trovare degna collocazione il dipinto del compianto artista Giuseppe Ziemacki, a suo tempo donato al Liceo Rosmini dalla famiglia.
L’artista romano di padre polacco, ma grossetano d’adozione, è stato una figura importante della pittura degli anni Novanta, aderente alla Transavanguardia, ma soprattutto un insegnante appassionato e coinvolgente di disegno nei licei e negli ultimi anni proprio al Rosmini. «È un giorno importante per noi – ha affermato nel discorso inaugurale la dirigente Gloria Lamioni – perché si concretizza quel percorso di recupero e di messa a disposizione del nostro fondo librario, specialistico e in parte antico, inserendolo nella Rete delle biblioteche di Maremma. A partire dal nuovo anno scolastico tutti gli studenti e tutti i grossetani potranno accedere al prestito, anche online. I miei ringraziamenti vanno alla biblioteca Chelliana, che ci ha sostenuto e aiutato nella concretizzazione del progetto, alla cooperativa Tesauro, che si è occupata della formazione di docenti e studenti per il lavoro di catalogazione, a banca Tema, da sempre un sostenitore prezioso delle nostre iniziative e al polo Aldi, per il suo partnerariato. Un ringraziamento speciale ai docenti ma soprattutto ai ragazzi, che hanno catalogato, collocato ed etichettato i libri, che oggi tornano a popolare gli scaffali della biblioteca».
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