Il dolore
Banca Tema assiste chi investe in centro
Siglato l’accordo con il Comune per favorire la riapertura dei fondi sfitti: tra i 15 e i 20 con il progetto Pop up Lab
GROSSETO . È il momento buono per aprire un negozio nel centro storico di Grosseto.
Sono decine, infatti, i fondi commerciali sfitti: una mappatura impietosa che parte da via Montebello, tocca via San Martino, piazzetta San Michele, via Galilei e altre aree all’interno delle mura o nelle immediate vicinanze. Adesso, però, il “malato” dà segni di ripresa, o quanto meno inizia a curarsi. La medicina è un minimo di sostegno finanziario e prestiti convenienti – in forma di mutuo – per le attività economiche che sceglieranno di re-insediarsi.
Ieri, in municipio, è stato presentato l’accordo tra Comune di Grosseto e Banca Tema, attraverso il quale l’istituto di credito ha individuato un prodotto bancario che agevola gli imprenditori intenzionati a investire nel cuore della città. «Abbiamo a cuore fin dal giorno del nostro insediamento – ha detto il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – la rivitalizzazione del centro storico di Grosseto. In questi due anni abbiamo adottato diverse misure in questo senso: la promozione delle tradizioni locali, della filiera corta in ambito alimentare, i contributi per adeguare gli accessi ai locali, fino al Pop up Lab, il progetto sperimentale per far riaprire da 15 a 20 fondi sfitti con accordi tra Comune e proprietari dei locali a favore di nuovi progetti imprenditoriali. E ancora il sostegno, con contributo per tre anni a chi apre una nuova attività in centro (parametrato al carico fiscale sostenuto successivamente alla nuova apertura) o il tentativo di rigenerazione del mercato coperto, con le migliorie logistiche e dei servizi e una campagna di marketing per un nuovo rilancio della struttura. Oggi ci mettiamo sopra una parte della copertura economica, un ulteriore beneficio: l’assist finanziario della banca del territorio, grazie all’impegno del suo direttore, Fabio Becherini».
Riccardo Ginanneschi, assessore alle attività produttive e al commercio, pur se forse l’uomo con meno visibilità della giunta Vivarelli Colonna, è il regista di questa operazione. È stato lui a confezionare un pacchetto di proposte e incentivi per la piccola e media impresa che nei prossimi mesi troverà applicazione. Banca Tema ne è il supporto. «Proprio la scorsa settimana – ha commentato Ginanneschi – abbiamo annunciato l’avvio del progetto Pop-up lab. È iniziata infatti la procedura di manifestazione di interesse, sia per chi ha un fondo sfitto e vuole metterlo a disposizione, sia per i soggetti interessati ad aprire un’attività nelle vie del centro storico della città. Vogliamo rilanciare alcune strade e garantire sicurezza e decoro. Banca Tema ha colto l’importanza del messaggio e si è messa a disposizione dando la possibilità di ricorrere a finanziamenti pensati ad hoc».
Infine le parole del direttore generale di Banca Tema, Fabio Becherini. «Per noi è importante la collaborazione con il Comune di Grosseto e ci teniamo a offrire una risposta concreta al rilancio e alla rinascita del centro storico. Siamo orgogliosi di far parte di questo progetto offrendo uno strumento tangibile che ci auguriamo possa essere di utilità per lo sviluppo delle imprese che investono nei centri commerciali naturali».
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