Il Tirreno

Grosseto

Il sorriso di Linda E al Caffè Barracuda l’apericena è festa

di Gabriele Baldanzi
Il sorriso di Linda E al Caffè Barracuda l’apericena è festa

Stuzzichini, chiacchiere, buon rapporto qualità-prezzo Il locale di viale Monterosa offre un servizio 6,30-23 

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GROSSETO . Il Barracuda Caffè – in via Monterosa 194 a Grosseto – è uno dei locali più conosciuti della città. Aperto nel 2002 dalla famiglia Martellini, il bar è cresciuto negli anni per offerta e clientela. E in un solo giorno è riuscito a conquistare ben 65 tagliandi tutti d’un colpo solo, entrando facile facile a metà classifica (provvisoria) de “Il mio bar”, il nuovo gioco dell’estate del Tirreno.

Il titolare è Roberto Martellini, ma dietro al banco si alternano, a seconda degli orari, Rosalba, Angelo, Radostina, Marilyn, Stefania ed Enrico, quest’ultimo con la qualifica di barman, mago di cocktail e aperitivi. E poi c’è Linda Jane Krutsch, 28 anni, origini tedesche, occhi verdi, la barista che i clienti segnalano nel tagliando.

Qui passano ogni giorno centinaia di persone, dipendenti della vicina Procura della Repubblica, impiegati e associati di Assoindustria, Cia, Cassa Edile, Federalberghi. E poi clienti e personale di Banca Carige, studenti e insegnanti della sede distaccata dell’Istituto Fossombroni e i titolari di altri esercizi commerciali, come la Lavanderia Gori.

«Infine, non ultimi, gli abitanti del quartiere – spiega Roberto – persone che frequentano il nostro bar da anni e che ci stanno dando una mano nel rastrellare tagliandi, in particolare Renzo Leoni».

Basta entrarci, dare un’occhiata agli orari di apertura al pubblico (dalle 6,30 alla 23) per rendersi conto che questo esercizio commerciale funziona. Il Barracuda è un ambiente informale e accogliente, con un déhor esterno riscaldato in inverno e fresco in estate. Un’ampia offerta di pasticceria al mattino, piatti veloci, con ingredienti di qualità, a pranzo e la sera, dalle 19, aperitivi e crostini, anche in questo caso con una grande attenzione alla qualità.

«Drink e stuzzichini, negli ultimi anni, sono diventati il nostro punto di forza – prosegue il titolare – e caratterizzano gli apericena. Non facciamo musica per scelta, credendo molto nelle chiacchiere, nel relazionarsi tra persone».

Roberto Martellini sa che il suo bar è stato segnalato nel gioco del Tirreno “Il mio bar”.

«Sì – dice – abbiamo una clientela affezionata che ci vota e cerca i tagliandi. Stiamo facendo passaparola e contiamo di arrivare nelle prime posizioni».

A differenza di altre zone della città, qui parcheggiare è facile. Lo si può fare a pochissimi metri dal bar. I clienti segnalano anche il buon caffè (Hawaii Tubino), un eccellente rapporto qualità - prezzo, carta dei vini all’altezza, ma soprattutto la gentilezza delle ragazze che servono ai tavoli.

La famiglia Martellini ha una tradizione nella conduzione di locali pubblici: prima del Barracuda i genitori di Roberto – Rosalba e Angelo – hanno avuto il Bar Hawaii in piazza De Maria e la storica pasticceria-caffetteria Betti, in piazza Dante, sotto i portici. Roberto ci tiene a ringraziare il condominio Europa, «che ci permette di tenere gli ombrelloni all’esterno, nel giardino. Noi crediamo, in cambio, di aver rivitalizzato un po’ la zona, soprattutto in orario serale».

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