Attenzione
Giunta Biondi, spazio all’innovazione
Assegnate le deleghe a Bargiacchi (vicesindaca), Ulivieri e Tonini: manca il quarto nome. Compiti anche ai consiglieri
GAVORRANO. Stamattina il neoeletto sindaco di Gavorrano Andrea Biondi si appresta a aprire il suo primo consiglio comunale durante il quale verrà fatto il giuramento e l’esame della condizione degli eletti.
Per quanto riguarda le nomine Biondi ha però già sciolto le riserve rendendo noto lo schema della nuova giunta: «Ho convocato il consiglio comunale alla prima data utile dopo il mio insediamento, per nominare la giunta ed iniziare subito a lavorare a servizio della comunità di Gavorrano» dice il primo cittadino. I primi tre assessorati vanno agli eletti Stefania Ulivieri, Francesca Bargiacchi e Daniele Tonini. A Francesca Bargiacchi la nomina di vicesindaca con delega alle politiche sociali e giovanili, alla partecipazione e alla scuola.
Biondi ha deciso di tenere per sé le deleghe all’ambiente, al personale, alla cultura, al turismo, all’urbanistica e alle attività produttive. A Stefania Ulivieri vanno patrimonio e bilancio e pari opportunità. Infine a Daniele Tonini vanno le deleghe ai lavori pubblici, sport, caccia, agricoltura, sicurezza e controllo del territorio. «Ho ricercato un mix fra esperienza amministrativa e rinnovamento che i cittadini ci hanno chiesto con il loro voto ed anche con il loro non voto alle recenti elezioni amministrative» spiega Biondi. Unica incognita sul quarto assessore: «Vista la riflessione condivisa fatta direttamente con il candidato Jacopo Sabatini – spiega Biondi – sulla non opportunità della sua nomina in qualità di assessore esterno, il sottoscritto si prende carico di individuare in tempi relativamente brevi una figura capace di apportare competenze per il buon lavoro dell’amministrazione comunale». Sabatini, in lista con Biondi, non ha infatti ricevuto i voti necessari all’elezione e dopo un periodo di riflessione il sindaco ha preferito non assegnare a lui l’assessorato. «Ringrazio vivamente tutti i componenti della lista per il contributo di contenuti, impegno ed entusiasmo che tutti hanno profuso in questo progetto, ma nulla deve finire superata la campagna elettorale, infatti è mia volontà che anche i non eletti partecipino alle riunioni preconsiliari, per portare il loro contributo di idee e progetti». Biondi e il suo gruppo stanno poi sulla possibilità di istituire un’associazione politica locale legata a “Gavorrano Progressista”. Per quanto riguarda le nomine Biondi ha poi dato alcune deleghe ai consiglieri: a Giuseppe De Biase l’efficienza energetica, a Giulio Querci il Parco minerario, a Silvia Rossetti il commercio, a Giorgia Bettaccini la raccolta differenziata e a Serena Rossini gli eventi e l’associazionismo. «Dal primo giorno di insediamento mi sono messo a lavorare sui temi più urgenti – conclude Biondi – fra i quali l’asilo nido di Bagno di Gavorrano. Su tale tema domani incontreremo i genitori dei bambini e gli educatori per ragguagliare tutti della situazione».
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