Il Tirreno

Grosseto

apparecchi salvavita 

Defibrillatori nei punti strategici per salvare le vite

GROSSETO. I problemi cardiaci sono tra le prime cause di emergenza, anche e soprattutto in estate. Problemi che possono essere in qualche modo superati grazie all’utilizzo del defibrillatore....

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. I problemi cardiaci sono tra le prime cause di emergenza, anche e soprattutto in estate. Problemi che possono essere in qualche modo superati grazie all’utilizzo del defibrillatore. Apparecchi, quelli, che servono a salvare la vita.

«La velocità e l’appropriatezza dell’intervento, la rete capillare delle ambulanze Blsd - dice il responsabile del dipartimento di emergenza urgenza Roberto Mandò - la dotazione strumentale dei mezzi di soccorso, l’integrazione con le strutture ospedaliere rappresentano una vera e propria missione della nostra Asl. Insieme alle amministrazioni locali stiamo portando avanti un ulteriore progetto che potenzierà ulteriormente le capacità di intervento aumentando le possibilità di sopravvivere anche in caso di patologie altamente mortali come l’arresto cardiaco. L’obiettivo perseguito è creare un territorio cardioprotetto grazie alla distribuzione capillare di defibrillatori in dotazione ai comuni, da dislocare nei punti strategici dei centri abitati, nei luoghi di aggregazione, nelle scuole, oltre che nelle strutture sportive, come ormai è regola, e al supporto e alla disponibilità di persone adeguatamente formate all’utilizzo che possano intervenire prontamente nel tempo in cui il mezzo di soccorso sta arrivando».

Qualche settimana fa sono stati donati 5 defibrillatori al comune di Manciano ai quali seguirà, nei prossimi mesi, l’arrivo di altri tre dispositivi e la consegna ad altri comuni del territorio grossetano.

Il defibrillatore è un apparecchio salvavita in grado di rilevare le alterazioni del ritmo della frequenza cardiaca e di erogare una scarica elettrica al cuore qualora sia necessario. L’erogazione di uno shock elettrico serve per azzerare il battito cardiaco e, successivamente, ristabilirne il ritmo.

La presenza del defibrillatore anche nelle zone dove si affollano le persone, soprattutto d’estate, è uno strumento ormai indispensabile per chi si occupa di emergenza e urgenza.

Da anni in Maremma si sta tentando di costruire un territorio cardioprotetto, dotando i punti strategici dei territori di apparecchiature salvavita.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore