Il Tirreno

Grosseto

l’operazione letal weapon della polizia 

Nei guai per la carabina comprata sul web

Nei guai per la carabina comprata sul web

GROSSETO. Le armi che sono state sequestrate in tutta Italia, erano armi micidiali, con una potenza superiore ai 7,5 joule. Carabine e fucili per i quali sarebbe servito il porto d’armi e tutta la...

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GROSSETO. Le armi che sono state sequestrate in tutta Italia, erano armi micidiali, con una potenza superiore ai 7,5 joule. Carabine e fucili per i quali sarebbe servito il porto d’armi e tutta la documentazione e che non possono essere acquistate via web, come aveva fatto un maremmano di circa cinquant’anni che è stato denunciato dagli uomini della squadra mobile di Grosseto. Anche lui infatti, aveva acquistato la carabina che aveva una potenza d’uscita maggiore rispetto a quella consentita.

L’operazione Letal Weapon è partita nel 2016: la polizia di Enna infatti aveva scoperto che su Internet venivano vendute armi proibite. Armi che arrivavano dalla Polonia e che avevano appunto una potenza che non ne avrebbe consentito la vendita online.

Il primo indizio raccolto dalla squadra mobile siciliana aveva infatti portato dritto al sito internet dove venivano vendute le armi: grazie alla collaborazione con altre quarantotto questure in tutta Italia, le squadre mobili coinvolte hanno indagato 80 persone su tutto il territorio nazionale, tra i quali anche il cinquantenne grossetano. L’uomo aveva acquistato una carabina che però, oltre ad avere una potenza di tiro maggiore rispetto al consentito, non era nemmeno corredata dalla documentazione necessaria per essere venduta.

Per questo l’uomo è ora indagato. Le armi che sono state sequestrate sono in totale 92. A Rimini la polizia ha trovato un uomo che aveva acquistato quindici fucili ad aria compressa, tutti dotati di mirino.

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