Il Tirreno

Grosseto

Shopping ed emozioni Centro storico in festa

Shopping ed emozioni Centro storico in festa

Migliaia di persone a spasso e mille occasioni da scoprire Grande successo per la “prima” della maratona pianistica

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GROSSETO. Una degna conclusione per l’edizione del decennale de La Città visibile, e un altrettanto degno benvenuto all’estate 2018: la Notte Bianca della Cultura, celebrata sabato sera nel centro storico di Grosseto, non ha tradito le attese, calamitando all’interno delle mura migliaia di persone e offrendo uno spettacolo complessivo capace di coniugare qualità, emozioni, intrattenimento popolare e soprattutto gioiosa aggregazione.

Vetrine scintillanti, per l’iniziativa promossa da Confcommercio, Centro commerciale naturale centro storico, Fondazione Grosseto Cultura con il Comune di Grosseto, e shopping a volontà fin oltre la mezzanotte. E poi decine di occasioni d’arte, cultura e musica.

Impossibile elencare tutto ciò che ha animato strade, piazze, locali e musei nel corso della lunghissima serata, aperta da quella che si è rivelata – alla sua prima edizione – forse la più bella e riuscita sorpresa: la maratona pianistica organizata dall’associazione Grosseto al Centro in piazza Baccarini. Sin dalle 17,30 una magia di note classiche che ha letteralmente stregato centinaia e centinaia di persone, in un clima di assorto silenzio davvero emozionante. Trenta giovanissimi allievi – età 8-21 anni – delle scuole musicali cittadine (28 previsti, più due che, proponendosi timidamente, si sono aggiunti “fuori programma”) hanno rapito la platea alternandosi – i più piccoli al pomeriggio – fino alla mezzanotte. Il clou dalle 21,30 in poi, quando si sono esibite due maestre al piano e al flauto (Monica Jimenez Calvo e Jiana Teresa Hildebrandt), seguite da tre quindicenni fenomenali e dai maestri Giuliano Adorno (ideatore di Orbetello Piano Festival), Davide De Luca, Jacopo Mai (che si sta perfezionando a Riga) e il 21enne Simone Librale, in un dopocena in cui Chopin l’ha fatta da padrone. Realizzata grazie all’impegno di Grosseto al Centro e alla collaborazione dell’istituto Giannetti, del liceo musicale Bianciardi e della scuola di musica Chelli, un’esperienza splendida e (si auspica) da ripetere.

Tanti visitatori anche per la micromostra dedicata ad Andrea Pazienza in piazza Dante, inaugurata alle 18 con la lettura dell’attore Mirio Tozzini (Teatro Studio) di uno dei tanti, geniali testi del compianto maestro del fumetto. E autentici pellegrinaggi fino alla mezzanotte a Clarisse Arte, con le sue mostre temporanee e permanenti, e al Museo archeologico, che alle 22 si è riempito per la visita guidata alla mostra “Il Grand Tour e le origini del 3D”.

E poi danze, concerti rock e pop, dj, street dance, le merende firmate Conad (tra i partner della Notte Bianca) in una piazza della Palma “addolcita” dal raffinato sound brasiliano del duo “O la bossa o la vita”: in ogni angolo qualcosa da fare e un’ottima occasione per fermarsi a condividere, con amici o sconosciuti, il piacere della prima – calda e luminosa – notte dell’estate grossetana.

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