Finanza
Parcheggio chiuso, raffica di multe
In zona Canova mancano le autorizzazioni. Rimpallo di accuse tra gestore e Comune e intanto è sosta selvaggia
MARINA DI GROSSETO. Torna l’estate e tornano, come un disco rotto, i problemi di parcheggio in zona Fiumara e Canova, a nord di Marina di Grosseto.
Nonostante la stagione sia iniziata, infatti, il grande parcheggio a pagamento da 400 posti alla Canova, unico punto della zona dove lasciare l’auto senza infrangere la legge, è ancora chiuso.
Tuona il titolare, che lamenta di essere (di nuovo) imbrigliato nella burocrazia, perdendo così clienti e incassi; si lamentano i gestori delle attività di sport acquatici sulla spiaggia antistante, i cui clienti non sanno dove parcheggiare; e tuonano i bagnanti, che finiscono per lasciare l’auto in zona vietata e si beccano le multe. L’ultima valanga è arrivata questo fine settimana e in particolare sabato.
E solo perché alberi e cespugli non hanno la parola, perché in realtà i primi a lamentarsi dovrebbero essere proprio loro. I divieti di parcheggio imposti negli ultimi anni servono anche a evitare il rischio incendi, che nelle scorse estati hanno colpito anche questa zona. Le auto lasciare a caso in zona
Marco Passini, titolare di Area Parking, società che gestisce il parcheggio della Canova, è arrabbiato. «È da gennaio che ci siamo mossi per avere le autorizzazioni – spiega – ma tra Comune e Soprintendenza è stata una continua richiesta di documentazione. Una burocrazia mai vista. Adesso ci hanno garantito che il prossimo fine settimana possiamo aprire e sarebbe un’apertura definitiva. Speriamo. Altrimenti non apro proprio più».
Dal canto suo il Comune, attraverso l’assessore Fabrizio Rossi imputa il ritardo proprio alla società che gestisce il parcheggio. «La pratica è in attesa di parere della Soprintendenza – spiega Rossi –. Il Comune ha fatto la deroga in consiglio comunale e i suoi adempimenti. Lui (Passini) ha presentato con il suo tecnico la pratica completa in ritardo a fine maggio».
In attesa che la pratica si sblocchi, la gente va al mare. E parcheggia dove trova un lembo di terra libero, senza preoccuparsi dei divieti. E così sabato scorso le auto erano in sosta ai due bordi della strada della Canova, fin davanti al cancello d’ingresso del parcheggio. Carreggiata ridotta all’osso, pericolo per il transito – se ce ne fosse stato bisogno – di ambulanze e mezzi di soccorso: alla fine sono dovuti intervenire gli agenti della Municipale, che hanno staccato decine e decine di multe.
«Ma se il parcheggio è il chiuso la gente dove dovrebbe parcheggiare?», tuona il titolare di una delle scuole di kitesurf.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
