Il dolore
«Mia figlia è morta appoggiata al mio braccio»
MANCIANO. È un dolore senza fine quello di Milena Mazzetti, la madre di Barbara Benassi, la donna di 48 anni morta nel terribile schianto sulla provinciale che collega Montemerano con Manciano. Madre...
MANCIANO. È un dolore senza fine quello di Milena Mazzetti, la madre di Barbara Benassi, la donna di 48 anni morta nel terribile schianto sulla provinciale che collega Montemerano con Manciano. Madre e figlia erano insieme in auto: con la Smart stavano tornando verso Manciano dove avrebbero passato la serata insieme. Due donne giovani, madre e figlia, che avrebbero potuto percorrere insieme ancora tanta strada. «La mia Barbarina non c’è più - si è disperata Milena giovedì sera al pronto soccorso dell’ospedale, dove è stata portata dopo il terribile schianto - È morta sul mio braccio, mi ha lasciata sola». Il dolore di Milena ha attraversato tutte le persone che giovedì sera erano in quelle stanze dell’ospedale ad aspettare il proprio turno per essere visitate o per essere medicate. L’avrebbero abbracciata tutti, se avessero potuto: mamme, mogli, padri e figli. Il dolore della madre costretta a sopravvivere alla propria figlia ha fatto accelerare i battiti del cuore di chi era al pronto soccorso e sapeva, in quel momento, di non poter fare nulla per farla stare meglio.
Il corpo di Barbara era a meno di 200 metri dal luogo in cui si trovava la sessantottenne portata all’ospedale per accertamenti. Sua figlia invece, è ancora all’obitorio dell’ospedale in attesa che il sostituto procuratore dia il nullaosta per i funerali.
L’auto alla guida della quale c’era la donna, si è scontrata con una Renault Clio ed è finita sul lato della strada restando schiacciata. Milena si è salvata, Barbara è morta, probabilmente sul colpo.
Ieri a Manciano in tanti aspettavano comunicazioni per poter dare l’ultimo saluto alla donna ma la data dei funerali non è ancora stata fissata e probabilmente è stato tutto rimandato a oggi.
La donna lascia un figlio di 24 anni e un marito che manda avanti un’impresa edile.
Mandava avanti un’attività di affittacamere a Montemerano: giovedì pomeriggio aveva appena finito la sua giornata e, dopo essere passata a prendere sua madre, stava tornando a casa a Manciano. Pioveva forte su quella strada che Barbara conosceva benissimo e che faceva quasi ogni giorno. Ha incrociato l’altra auto: lo schianto è stato terribile e per la donna, rimasta schiacciata nell’abitacolo della Smart, non c’è stato nulla da fare. (f.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
