Il dolore
Mare sempre più sicuro La Sensini è testimonial
Tolleranza zero da parte della Guardia Costiera per tutelare acque e arenili Mezzi e uomini sorveglieranno balneazione, diporto e attività subacquee
MONTE ARGENTARIO. Tolleranza zero sui controlli della Guardia Costiera. Parte oggi “Mare sicuro”, un’operazione organizzata a livello nazionale dal comando generale del corpo delle Capitanerie di porto per garantire la sicurezza alle attività balneari. Giunta quest’anno alla sua 27° edizione, la campagna si svolgerà su tutti i 600 chilometri di costa che bagnano la Toscana fino al 16 settembre: vedrà impegnato un cospicuo numero di mezzi e militari della Guardia Costiera per prevenire gli incidenti dovuti soprattutto alla non osservanza delle regole in mare e partirà dalla balneazione e dal diporto fino ad arrivare alle attività subacquee.
La presentazione è avvenuta in una partecipata conferenza stampa ieri mattina in sala consiliare a Porto Santo Stefano, tenuta dal direttore marittimo della Toscana, l’ammiraglio Giuseppe Tarzia e alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Monte Argentario Franco Borghini, della testimonial Alessandra Sensini (vice presidente del Coni e campionessa di windsurf), della prefetta di Grosseto Cinzia Teresa Torraco, del Questore di Grosseto Domenico Ponziani, del comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano Valerio Berardi e dei colleghi di Livorno, Piombino, Viareggio e Carrara.
L’obiettivo dell’operazione è quello di garantire la sicurezza in mare.
«Fa parte dell’attività di prevenzione che ogni anno riusciamo a mettere in campo per la diminuzione degli incidenti - ha spiegato l’ammiraglio - Abbiamo deciso di presentarla a Porto Santo Stefano perché è uno dei luoghi più importanti a livello internazionale. In Toscana abbiamo 600 chilometri di coste, la portualità, un ambiente protetto, il parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, l’area protetta delle Secche della Meloria e si arriva fino alle alpi Apuane, al confine con la Liguria. Ci saranno 500 unità impegnate su tutto il territorio, distribuite in 26 uffici territoriali, 12 postazioni specializzate su Mare Sicuro con un sistema di pattugliamento a terra e a mare. Ma anche 12 unità veloci per la vigilanza e il soccorso nei bassi fondali, oltre alla componente aerea di supporto dove le vicende lo richiedano. Oltre al dispositivo nazionale di soccorso subacqueo. Prestiamo attenzione alle attività subacquee, dove abbiamo una maggiore concentrazione di incidenti. Nello spirito di prevenzione mi rivolgo non solo a chi è in possesso dei brevetti che vengono rilasciati con più facilità rispetto al passato, ma la raccomandazione va anche ai centri diving, che possono aiutarci a diminuire gli incidenti».
Tutto questo si traduce in maggiori controlli da parte della Guardia Costiera sulle spiagge e in mare, dove va monitorata anche l’attività diportistica.
«Tolleranza zero verso chi non rispetta le regole - ha proseguito l’ammiraglio - ma la prevenzione va fatta anche nelle scuole. Non mancherà l’attenzione per l’ambiente e anche verso le attività di pesca. Bisognerà abituarsi a vedere le uniformi bianche sul mare per la nostra sicurezza».
Testimonial della campagna è Alessandra Sensini, professionista di windsurf con numerosi successi raggiunti dal ’96 al 2007.
«Ormai il mare non lo vedo spesso - ha detto la campionessa olimpica - , ma mi fa piacere essere a Porto Santo Stefano, io sono di Grosseto e mi sento maremmana. Mare sicuro lancia messaggi di come bisogna comportarsi in mare, quindi bisogna avere conoscenza delle caratteristiche, delle condizioni meteo, della sicurezza locale. Non bisogna essere un pericolo né per sé stessi né per gli altri. A volte - conclude - sono andata anche io fuori dalle regole, spero che diventi un insegnamento per gli altri».
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