La manifestazione
Le api bloccano i lavori del ponte
Una sciame di 20mila insetti ha punto gli operai, interviene l’esperto
MANCIANO. Quando gli operai hanno iniziato a lavorare per montare il ponteggio sotto il Ponte Lungo di Manciano mai avrebbero pensato di doversi fermare per la presenza delle api. Per l’esattezza uno sciame composto da circa 20mila api.
Il Ponte Lungo, a poca distanza da Manciano, sulla strada regionale 74, è oggetto di ristrutturazione e consolidamento. L’intervento prevede che gli operai lavorino anche nella parte sottostante. Nei giorni scorsi però, quando hanno provato a intervenire, hanno ricevuto in cambio delle belle punture di api. Proprio lì, sotto il ponte, infatti, avevano costruito un loro alveare. Per cercare di riprendere i lavori è stato chiesto l’intervento di un apicoltore dell’azienda Il Frassino che si trova alla Sgrilla. Debora Soldi, titolare dell’azienda, e il marito Fabio Toccaceli, ieri mattina, si sono recati sul posto e hanno effettuato il recupero. «Una famiglia di api – racconta Toccaceli – aveva scelto come casa il Ponte Lungo. L’alveare era a 8 metri di altezza quindi raggiungibile solo con una piattaforma. Lo sciame era di circa 20mila api. Per permettere a Toccaceli e alla moglie di poter intervenire è quindi arrivata una piattaforma in modo che le api diventassero raggiungibili e venissero catturate e messe al sicuro dentro un’arnia. «Gli operai hanno posizionato con estrema cura e professionalità per lo svolgimento in sicurezza delle operazione la piattaforma – racconta Fabio –. Sono salito e spruzzando un po’ di fumo per tranquillizzarle, ho staccato ogni favo (erano 7) e li ho recuperati uno ad uno». Tutta l’operazione ha richiesto circa 2 ore e mezzo.
Il recupero delle api è avvenuto in circa 15 minuti. Non è la prima volta che Fabio e Debora vengono chiamati a recuperare delle api. Già in passato sono intervenuti ad Albinia e nelle campagne di Polverosa. «Le api sono al sicuro e d’ora in poi, lo sono anche gli operai che non saranno più punti quando si avvicineranno al ponte. Le api hanno vissuto una stagione difficile con la siccità del 2017 – spiega Toccaceli – e quindi bisogna cercare sempre di recuperarle e non ucciderle». La strada regionale 74 ha subito, nel corso degli anni vari ritardi nei lavori di rifacimento. L’impossibilità di montare il ponteggio perché punti dalle api è però il più singolare. (i.a.)
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