Il dolore
L’Invicta in aiuto di Amatrice
La società donerà materiale per l’attività sportiva, sfide amichevoli per 25 ragazzi della scuola calcio
GROSSETO. Un aiuto per Amatrice, un gesto di solidarietà che, attraverso lo sport e l’amicizia, porta la maremma nei territori colpiti dal terremoto e lo fa grazie all’Invicta. Una delegazione della società calcistica grossetana, insieme all’assessore allo sport Fabrizio Rossi in rappresentanza del Comune di Grosseto, scenderà per la prima volta nella cittadina del basso Lazio, che ancora risente delle scorie del sisma di due anni fa, per portare un grosso contributo materiale e morale alla comunità locale: palloni, abbigliamento sportivo e tanto entusiasmo e calore che l’Invicta, con dirigenti e settore giovanile e l’amministrazione comunale di Grosseto porteranno all’Amatrice calcio.
I veri protagonisti saranno i bambini: da Grosseto ne scenderanno 25 (delle varie categorie dai primi calci ai giovanissimi) in rappresentanza della scuola calcio (qualcuno accompagnato dalle famiglie) che “sfideranno” i giovani calciatori laziali in partitelle amichevoli. Per l’Invicta ci saranno: Diego Tocchi, Soua Sasser, Luca Rosadoni, Filippo Dani, Matteo Curti, Marco Palombo, Gabriele Graffieti, Andrea Cai, Matteo Picci, Matteo Niccolini, Mattia Minelli, Andrea Manganelli, Matteo Steri, Cristian Biliotti, Leonardo Caporali, Mirco Fommei, Yeshan Casoli, Matteo Sabatini, Giacomo Piantieri, Simon Imeray, Leonardo Conti, Riccardo Masala e mantei Putzic. «Partiremo presto alle 5 – dice Maurizio Bruni, responsabile del settore tecnico della scuola calcio élite dell’Invicta – e durante la giornata organizzeremo dei tornei e vivremo alcuni momenti di dialogo e di scambio di esperienze tecniche ed umane».
Amatrice calcio riceverà un aiuto sotto forma di: 30 tute direttamente dalla società Invicta, materiale sportivo come conetti, paletti, palloni e casacche offerte dal negozio Punto Sport di Luciano Luzzetti; la Torrefazione Sol Caffè, non nuova nell’appoggiare manifestazioni di solidarietà, coprirà le spese dei viaggi; la Delegazione Figc di Grosseto ed il Comune doneranno una targa a testa.
Da Grosseto partirà un bus della Maremma Tour con sessanta fra giocatori, presidente, dirigenti e genitori: fra questi anche Paolo Brogelli, dirigente dell’Invicta e promotore dell’iniziativa: «È un progetto che ha coinvolto persone ed associazioni». «Deve emergere il senso di solidarietà – dice Rossi – verso chi è stato meno fortunato» .
Stefano Fabbroni
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