Sicurezza
«In perdita i porta a porta attivati nel 2017»
L’ad Mairaghi ha fatto chiarezza anche sui numeri del bilancio, sul rapporto con Cooplat, su ciò che accade nel comprensorio grossetano, che ormai nel capitale sociale di Sei ha peso zero. «I servizi...
L’ad Mairaghi ha fatto chiarezza anche sui numeri del bilancio, sul rapporto con Cooplat, su ciò che accade nel comprensorio grossetano, che ormai nel capitale sociale di Sei ha peso zero. «I servizi porta a porta attivati nel 2017, su richiesta dei Comuni e avallati dai commissari, in totale una trentina, sono in perdita. Se l’anno scorso avevamo chiuso con 1,5 milioni di utili, questi servizi ci hanno portato a sei milioni di perdite. E il servizio attuale dei rifiuti è peggiore di quello del passato». Poi la conferma di ciò che già si sapeva. Si interromperà il rapporto con il socio Cooplat, che a suo tempo ricevette in affidamento il servizio di raccolta del capoluogo maremmano e di altri sette Comuni della provincia di Grosseto. «Il servizio svolto con Cooplat – dice ancora – ci costa oggi 2,7 milioni in più. Non risponde al principio di economicità». Il contratto sarebbe già stato sciolto se Sei non fosse stata commissariata dal prefetto di Siena Armando Gradone, su richiesta dell’Autorità anticorruzione. (g.b.)
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