Il Tirreno

Grosseto

I Pink Floyd tra aperitivi e cocktails

I Pink Floyd tra aperitivi e cocktails

Al The Wall l’atmosfera lounge contagia anche gli altri locali: collaborazioni e serate in tutta la Maremma

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GROSSETO. La prima volta che il muro di “The wall”, quella sequenza di mattoncini bianchi messi uno accanto all’altro, si svelò ai grossetani, a quelli dell’aperitivo soprattutto, era il primo giorno di primavera del 2011.

Dopo sette anni, il locale di piazza de Maria, è sempre lì: punto di riferimento della nightlife grossetana con aperitivi, pizzeria e cocktails bar.

Ruggero Pareti e Matteo De Pietro che si alternano e si affiancano dietro al bancone, sono entrati nella classifica del gioco dell’estate “Il mio bar” che fino al 16 luglio dà la possibilità di votare il bar e il/la bartender preferito/a semplicemente compilando e inviando al Tirreno il coupon pubblicato sul giornale.

E sono pronti a regalare un’altra estate fatta di serate, buona musica e tanto divertimento.

Omaggio ai Pink Floyd, gruppo preferito di Ruggero, che di cognome si chiama appunto Pareti e aperto subito dopo il “numero zero”, la prima estate sulle Mura: il nome del locale non poteva che essere The wall.

Il locale è aperto ogni sera, tranne il lunedì, dalle 18,30 in poi e in cucina c’è Rachele con il pizzaiolo Tony.

«Il nostro punto di forza sono sempre stati gli aperitivi e i cocktails - spiega Ruggero Pareti - Quello che ho imparato negli anni è che bisogna sempre puntare sulla qualità dei prodotti senza mai abbassarli. Anzi, bisogna crescere e continuare a sperimentare».

La sera, nel dehor davanti al locale e nello spazio esterno, i tavolini e gli sgabelli sono sempre pieni di gente. Dai giovanissimi ai più grandicelli, una tappa al The Wall è obbligatoria in città. Come lo sono anche le tante serate organizzate insieme ad altri locali, in città e nel resto della provincia: il D Park, ad esempio, o La Fonte a Castiglione della Pescaia.

«Questo mestiere si fa rubando con gli occhi - aggiunge Pareti - Imparando anche dall’esperienza fatta dagli altri. Con i ragazzi del DPark siamo molto amici: loro sono dei grandissimi professionisti che mi hanno sempre spinto a fare di più e meglio». I cocktails, la gente, le mostre d’arte allestite in una delle sale del locale, la ricerca e la musica che è sempre stata centrale ma che ora, da quando ad affiancare Pareti è arrivato Matteo De Pietro, ha assunto un ruolo fondamentale.

De Pietro infatti, ha lavorato in tantissimi locali come dj e corrisponde al nome di battaglia di Matte Shaker.

«La selezione musicale la curo io - dice - In inverno abbiamo organizzato anche diverse serate con djs che sono arrivati a Grosseto da buona parte della Toscana, oltre che con i miei colleghi maremmani. Dopo 15 anni di serate in quasi tutti i locali della provincia, la prima stagione al The Wall è stata più che positiva. Ma è anche bello continuare a lavorare insieme agli altri».

Di eventi e sorprese in programma per questa stagione ce ne sono diverse: come l’inaugurazione, il 28 giugno, della serata Demodé alla Live Life che sarà un’altra delle grandi novità dell’estate a Grosseto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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